di Redazione · Febbraio 21, 2025
Oltre 80 studenti hanno sviluppato progetti su complementi d’arredo, veicoli urbani, prodotti elettronici e packaging innovativi, collaborando con imprese del territorio e designer affermati.
Il design non è solo estetica, ma una chiave per innovare prodotti, migliorare l’ergonomia, rafforzare l’identità dei marchi e rendere più sostenibili i processi produttivi. Con questo spirito, circa 80 studenti del secondo e terzo anno del corso di laurea in Design dell’Università Iuav di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Studi Universitari di Vicenza, hanno sviluppato una trentina di progetti nell’ambito dei Design Workshop Vicenza, un format consolidato che, due volte l’anno, mette in dialogo giovani designer e aziende del territorio.
L’edizione inaugurale del 2025 ha visto gli studenti confrontarsi su quattro sfide progettuali, realizzate con il supporto di importanti aziende.
Sedute modulari per spazi di lavoro all’aperto
In collaborazione con Estel Group, il primo workshop ha sfidato i partecipanti a ripensare le sedute modulari per ambienti di lavoro esterni. Le proposte hanno esplorato un approccio meno formale rispetto agli uffici tradizionali, puntando su ergonomia, funzionalità e un tocco di ironia, per rendere il lavoro all’aperto più confortevole e stimolante.
Starter per batterie auto: ergonomia e riconoscibilità del brand
Il secondo workshop, in partnership con Telwin, ha portato gli studenti a ridisegnare lo starter per batterie auto. L’obiettivo? Aumentare l’ergonomia per gli utenti e conferire al prodotto un design distintivo, capace di rafforzare l’identità del marchio in un mercato dove spesso l’estetica è uniforme.
Packaging multifunzionale e sostenibile
Con il contributo di Trenti Industria Occhiali SpA, gli studenti hanno affrontato il tema dell’innovazione nel packaging industriale, progettando soluzioni per la movimentazione interna delle componenti degli occhiali durante la produzione. Le proposte si sono concentrate sulla sostenibilità, con packaging riutilizzabili o capaci di ridurre oltre il 50% l’uso della plastica.
Mobilità urbana e biciclette a pedalata assistita
L’ultimo workshop, assegnato direttamente dai docenti, ha sfidato gli studenti a ripensare il concept delle biciclette a pedalata assistita. I progetti hanno esplorato nuove soluzioni ergonomiche, modificando in alcuni casi la tradizionale posizione in sella, e ampliando l’uso di questi veicoli anche in ambito professionale, con applicazioni innovative.
Un laboratorio di creatività e innovazione
«È stato interessante vedere gli studenti confrontarsi con ambiti molto diversi, dagli arredi agli strumenti tecnici, fino ai mezzi di mobilità – spiega Luca Casarotto, professore associato in Design e referente dell’iniziativa –. Questo dimostra il valore aggiunto del design come elemento trasversale, capace di apportare innovazione in diversi settori produttivi».
A sottolineare il ruolo strategico del design è anche Adamo Dalla Fontana, presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza: «Il design, al pari dell’innovazione tecnologica, è una leva fondamentale per la competitività delle aziende. Il coinvolgimento di realtà produttive non solo vicentine conferma che il polo di Design di Vicenza sta diventando un riferimento per tutto il Nord Est. Ciò rappresenta un’opportunità sia per i giovani che per il territorio».
I Design Workshop Vicenza torneranno con una nuova edizione a giugno, continuando a rafforzare il legame tra formazione accademica e realtà imprenditoriale, in un dialogo costante tra creatività e produzione.




