di Redazione · Marzo 13, 2025
“I numeri presentati dall’amministrazione comunale sulla mostra ‘Tre capolavori a Vicenza’ sembrano impressionanti, ma dietro ai toni trionfalistici si cela una mancanza di trasparenza che non possiamo ignorare. La scelta di offrire l’ingresso gratuito ai residenti è una mossa propagandistica che altera la reale valutazione dell’evento, evitando di affrontare la questione cruciale: quali sono stati i costi sostenuti e quali le entrate effettive?”
Così interviene Simona Siotto, consigliere comunale di FdI, , in merito al comunicato dell’amministrazione comunale che celebra i 52.245 visitatori della mostra conclusasi il 9 marzo 2025.
“Le mostre di successo – prosegue Siotto – non si misurano solo dal numero di visitatori, ma dalla capacità di coniugare qualità artistica e sostenibilità economica. L’assenza di dati pubblici su costi e ricavi dell’evento solleva interrogativi sulla gestione finanziaria. Offrire ingressi gratuiti senza una chiara rendicontazione potrebbe celare inefficienze o, peggio, un utilizzo poco oculato delle risorse pubbliche.”
Siotto critica inoltre la presentazione dei dati sui visitatori, evidenziando una grave mancanza di chiarezza: “Ma davvero qualcuno crede che i numeri degli ingressi provenienti dall’‘estero’ siano legati a persone che vengono a Vicenza appositamente per la mostra? La realtà è ben diversa: si tratta di pochi turisti che, trovandosi in città, entrano in Basilica per visitare il monumento, non certo per le opere esposte. Ogni volta manca il dato reale dei visitatori della Basilica, che viene annacquato con quello della mostra per alterarne il numero e dare un’impressione di successo. Un’operazione discutibile.”
L’ex assessore sottolinea inoltre che, nonostante l’ingresso gratuito, il format dell’evento non sembra particolarmente attrattivo: “Anche con il biglietto regalato, l’affluenza è inferiore rispetto allo scorso anno. Questo dimostra che la mostra non ha suscitato grande interesse e che l’amministrazione continua a insistere su un modello poco efficace e di scarsa qualità.”
“La cultura è un valore imprescindibile per la nostra città – conclude Siotto – ma deve essere gestita con responsabilità e trasparenza. Invito pertanto l’amministrazione a pubblicare al più presto un bilancio dettagliato della mostra, affinché si possa aprire un dibattito serio e informato sul futuro delle politiche culturali a Vicenza.”




