di Redazione · Marzo 20, 2025
Oggi ad Asiago è stato presentato il progetto “Altopiano Cardioprotetto”, un piano ambizioso per dotare l’intera area dei Sette Comuni di una rete capillare di defibrillatori semiautomatici (DAE). L’iniziativa, promossa dall’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni e sostenuta dal Lions Club, prevede 43 postazioni: 25 nuove e 18 già esistenti ma da riattivare.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente dell’Unione Montana Bruno Oro, il direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana Carlo Bramezza e rappresentanti del Lions Club. Il costo totale è di 110.000 euro, finanziato in parte da fondi raccolti attraverso iniziative di sensibilizzazione del Lions Club.
Il progetto non si limita all’installazione dei dispositivi: prevede corsi BLS per cittadini, operatori turistici, commercianti e addetti agli impianti di risalita. L’attivazione avverrà progressivamente, partendo dalle aree più periferiche del territorio.
La rete cardioprotetta si affiancherà all’ospedale di Asiago, creando sinergie per la sicurezza sanitaria, sia per residenti che per turisti. L’Altopiano, con oltre 1.200 strutture ricettive, diventa un modello di sicurezza territoriale, allineandosi a modelli come il “Territorio Cardioprotetto”.
Il progetto, già attivo in altre realtà come Sarno, si inserisce in una logica di prevenzione territoriale, con l’obiettivo di aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco, condizione che colpisce 60.000 italiani ogni anno.




