Anora trionfa agli Oscar 2025

di Buongiorno Vicenza · Marzo 8, 2025

Mentre le star si contendono gli after-party più esclusivi di Hollywood

Quest’anno la notte più importante di Hollywood non è stata solo quella delle statuette d’oro e dei discorsi emozionanti, come ha dimostrato l’omaggio di Ralph Fiennes a Isabella Rossellini. La vera sfida era assicurarsi il premio più sfuggente di tutti: l’invito giusto alla festa giusta. E per chi era rimasto fuori dalla lista? Beh, imbucarsi con un po’ di creatività era certamente un’opzione.

Il film indipendente Anora, prodotto a basso costo, ha dominato i premi, aggiudicandosi cinque Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia per Sean Baker. Realizzato con un budget di soli 6 milioni di dollari, il film ha dimostrato che la vera grinta cinematografica ha ancora un posto in un’industria spesso ossessionata dallo spettacolo. La vittoria a sorpresa di Mikey Madison come Miglior Attrice ha lasciato persino lei incredula: “È un sogno che si avvera. Probabilmente domani mi sveglierò”, ha commentato.

La serata stessa è stata uno spettacolo. Ariana Grande e Cynthia Erivo hanno aperto lo show con un’esibizione folgorante di Wicked, mentre Doja Cat, Lisa delle Blackpink e Raye hanno reso omaggio alla leggendaria musica di James Bond. Morgan Freeman ha ricordato il compianto Gene Hackman, un tributo che ha lasciato aperte molte domande, quasi fosse un mistero da risolvere. Nel frattempo, le icone di Hollywood Oprah Winfrey, Queen Latifah e Whoopi Goldberg hanno reso un commovente omaggio a Quincy Jones.

Ma il vero dramma si è consumato lontano dal Dolby Theatre: la battaglia per entrare negli after-party è stata la vera prova del peso nell’industria. Il party di Vanity Fair e la 33ª edizione della serata annuale della Elton John AIDS Foundation erano affollati di star, mentre l’esclusivissima cena pre-Oscar di Chanel e Charles Finch ha visto l’élite della moda contendersi un posto.

Poi c’è stato il party: l’evento Armani, tra i più esclusivi, è diventato l’after-party non ufficiale della serata. Alcuni sono rimasti bloccati all’esterno nonostante le loro credenziali da star, mentre altri hanno superato le corde di velluto con un semplice ammiccamento al momento giusto. E per gli ospiti più audaci? Il gioco era saltare da una festa all’altra, tra party-hopping strategico e plus-one calcolati.

Con le liste degli invitati più ristrette che mai, le voci di inviti last-minute e accompagnatori scelti con astuzia hanno attraversato la notte. La serata più importante di Hollywood può anche celebrare l’eccellenza cinematografica, ma alla fine tutto si riduce a una domanda: dove ti trovi quando scorrono i titoli di coda?

Cynthia Erivo e Ariana Grande, entrambe splendenti in abiti da Cenerentola sul red carpet, hanno fatto un ingresso da favola agli after-party degli Oscar, anche se di carrozze di zucca non se ne sono viste. Sono invece arrivate in eleganti auto di lusso con autista, scivolando senza sforzo dalla cerimonia alle feste più esclusive della notte.

E per chi spera ancora in un vero momento da Cenerentola? Qui non servivano fate madrine, ma gli amici giusti con l’invito giusto. Perché agli Oscar, la vera magia non è solo nei premi, ma anche nella festa. E soprattutto, nella festa che apre le porte giuste.

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