Fatti Siotto

di Redazione · Maggio 9, 2026

La candidata sindaca del centrodestra lancia la sfida agli avversari in corsa ad Arcugnano

Arriva sempre il tempo, in ogni campagna elettorale di provincia, in cui i manifesti smettono di sorridere e le parole iniziano a pesare. Ad Arcugnano quel momento è arrivato sotto forma di un invito al confronto. A lanciarlo è Simona Siotto, candidata del centrodestra, che ha deciso di sfidare i suoi avversari, Flavia Zolla e Simone Cuomo, a un duello all’ultimo programma.

Non un duello rusticano, per carità. Siotto usa il guanto di velluto della “responsabilità istituzionale” e della “trasparenza”, chiedendo un faccia a faccia moderato da figure di garanzia. L’idea è semplice ma anche rivoluzionaria in tempi di monologhi social: guardarsi negli occhi e spiegare ai cittadini cosa si intende fare per il territorio, i servizi e le imprese. Forse smetterla di parlare solo alle proprie tifoserie e rivolgersi alla cittadinanza mettendosi in gioco davvero, restituisce autorevolezza alla politica.

È una mossa scaltra, quella di Siotto. Chi lancia la sfida per primo si intesta il ruolo di paladino della democrazia e del dialogo. Ora la palla passa a Zolla e Cuomo. Rifiutare significherebbe prestare il fianco all’accusa di fuggire il confronto; accettare vuol dire scendere nell’arena alle condizioni (o almeno sui tempi) dettati dall’avversaria.

In un’epoca in cui la politica si fa a colpi di reel e di slogan a distanza, l’idea di un dibattito vecchio stile, dove le idee si scontrano e le contraddizioni emergono, ha il sapore rassicurante delle cose antiche e necessarie. E Arcugnano merita di sapere chi ha la visione più nitida per il suo futuro. Non resta che preparare i popcorn e vedere chi raccoglierà il guanto.

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