FORMAGGIO (FdI): “STOP ALLE ZONE FRANCHE! SINDACI, FUORI I MUSCOLI: SERVE TOLLERANZA ZERO NEI CAMPI NOMADI. VICENZA NON PUÒ ESSERE OSTAGGIO DELL’ILLEGALITÀ”

di Redazione · Marzo 15, 2025

“L’operazione che ha smantellato una rete di furti e ricettazione in Veneto conferma quello che denunciamo da anni: i campi nomadi sono spesso focolai di criminalità organizzata, vere e proprie enclave dove la legge è solo un’opzione. Non possiamo più accettare che bande di delinquenti agiscano impunite, colpendo i cittadini onesti e devastando l’economia locale.

Le forze dell’ordine hanno fatto un lavoro straordinario, ma non possono combattere da sole questa battaglia. I sindaci devono smetterla di girarsi dall’altra parte e usare tutti gli strumenti a loro disposizione per sgomberare queste sacche di illegalità. Quando ero sindaco di Albettone, ho preso una posizione netta e mi sono anche beccato una condanna per aver difeso il mio territorio. E sapete una cosa? Lo rifarei mille volte! Perché la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto.”

Così Joe Formaggio, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commenta l’operazione dei carabinieri che ha rivelato un vasto giro di ricettazione di gioielli rubati, con legami diretti con i campi nomadi della provincia.

“NON CHIUDIAMO GLI OCCHI: LA CRIMINALITÀ VA ESTIRPATA, NON TOLLERATA”

“È ora di finirla con il buonismo ipocrita – incalza Formaggio –. Ogni giorno, cittadini perbene vengono derubati, truffati, privati dei loro beni, mentre i responsabili di questi reati operano indisturbati grazie a un sistema ben oliato. Le intercettazioni hanno svelato un giro criminale organizzato e radicato: non si tratta di casi isolati, ma di un fenomeno strutturato che va stroncato senza esitazioni.

Le istituzioni non possono più mostrarsi deboli: dove lo Stato arretra, il crimine avanza. Serve una risposta forte e immediata per spazzare via queste situazioni di degrado e insicurezza.”

LA CRONACA DÀ RAGIONE A FORMAGGIO: ORA CERTI BENPENSANTI CHIEDANO SCUSA

“Questa operazione dimostra che avevamo ragione. E allora mi chiedo: dove sono oggi quei benpensanti che qualche anno fa si scatenarono contro di me? Quelli che mi accusavano di esagerare, di creare allarmismo, di essere troppo duro? Oggi i fatti parlano chiaro: i cittadini sono stanchi di subire, e chi ha sempre minimizzato dovrebbe almeno avere il coraggio di chiedere scusa.”

SINDACI, MENO PROPAGANDA E PIÙ SICUREZZA: FACCIANO SQUADRA INVECE DI PERDERE TEMPO

“Invece di dividersi su questioni di pura propaganda, come il tribunale di Bassano, i sindaci del nostro territorio dovrebbero fare fronte comune su un tema che tocca davvero le nostre famiglie e i nostri anziani: l’illegalità diffusa nei campi nomadi. La sicurezza non può essere un tema di secondo piano, né una battaglia lasciata solo alle forze dell’ordine.

Propongo di avviare un protocollo di collaborazione con prefettura e forze dell’ordine per monitorare costantemente la situazione, senza aspettare che a darci le notizie siano i tribunali o la cronaca giudiziaria. È inaccettabile che ogni volta si intervenga solo dopo mesi di indagini e dopo che i cittadini hanno già pagato sulla loro pelle il prezzo dell’insicurezza. Serve un’azione preventiva, costante, efficace.”

VICENZA NON DEVE DIVENTARE UN FAR WEST

Formaggio accende i riflettori sulla situazione di Vicenza: “La sicurezza non può essere un optional. Oggi più che mai serve un presidio costante del territorio, un’azione serrata contro ogni forma di illegalità e un coordinamento efficace tra Comune e forze dell’ordine. Non possiamo permettere che Vicenza finisca in balia della criminalità: ogni amministrazione deve mettere questo tema in cima alle priorità.”

SERVE UN PIANO STRAORDINARIO DI SICUREZZA: BASTA ATTESE, SI PASSI ALL’AZIONE!

Formaggio rilancia la necessità di un intervento concreto e immediato: “Aspettare mesi di indagini e arresti non basta. Serve prevenzione, controllo costante, tolleranza zero! Troppo spesso si è chiuso un occhio di fronte a situazioni di illegalità cronica, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Quando ho amministrato, ho dimostrato che con volontà politica e determinazione si possono ottenere risultati concreti. Chi governa oggi le città del Veneto deve avere il coraggio di fare altrettanto.”

“CHI AMMINISTRA SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ: GIÙ LA MASCHERA!”

Il consigliere regionale conclude con un affondo: “Non accetto che si faccia finta di niente. La legalità va ripristinata senza se e senza ma. Il diritto alla sicurezza non è negoziabile e chi non ha il coraggio di affrontare il problema, farebbe meglio a farsi da parte.”

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