La Teledialisi dell’ULSS 7 Pedemontana: un modello internazionale tra innovazione e ricerca

di Redazione · Dicembre 4, 2024

L’eccellenza della sanità italiana brilla negli Stati Uniti grazie al lavoro all’avanguardia della Nefrologia dell’ULSS 7 Pedemontana. L’adozione della teledialisi per pazienti in dialisi peritoneale, una metodologia che unisce tecnologia e cura personalizzata, è stata protagonista di due importanti appuntamenti scientifici internazionali. Il dottor Paolo Lentini, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Nefrologia dell’azienda socio-sanitaria, è stato invitato a presentare l’esperienza bassanese negli Stati Uniti, consolidando la reputazione di questo innovativo progetto.

Dal Triveneto agli Stati Uniti: la via dell’innovazione

Nel mese di ottobre, il dottor Lentini ha partecipato alla “Renal Week 2024” della American Society of Nephrology (ASN), svoltasi a San Diego, California. Durante l’evento, che riunisce i migliori esperti mondiali nel campo della nefrologia, ha illustrato come la teledialisi possa migliorare significativamente la gestione e il monitoraggio dei pazienti, riducendo le complicazioni e migliorando la qualità della vita. La presentazione ha attirato l’attenzione di specialisti provenienti da tutto il mondo, che hanno riconosciuto il progetto come un esempio di eccellenza nell’applicazione della telemedicina.

Pochi giorni dopo, Lentini è stato ospite della prestigiosa Mayo Clinic di Rochester, Minnesota, dove ha partecipato come visiting professor. Lì, ha condiviso l’esperienza dell’ULSS 7 e avviato una collaborazione con il Dipartimento di Nefrologia e Ipertensione diretto dal dottor Kianoush Kashani, un’autorità mondiale nelle tecnologie avanzate applicate alla nefrologia.

La teledialisi: una rivoluzione per i pazienti

La teledialisi, avviata nel 2021 presso l’ULSS 7 Pedemontana, rappresenta un’innovazione cruciale nella cura dei pazienti nefropatici. Il sistema consente di monitorare a distanza i pazienti sottoposti a dialisi peritoneale, riducendo gli spostamenti e migliorando l’aderenza terapeutica. Ad oggi, oltre 30 pazienti hanno beneficiato di questo approccio pionieristico, che ora viene adottato come prassi clinica consolidata.

«La teledialisi permette di fornire una gestione più precisa e personalizzata – sottolinea il dottor Lentini –. Siamo orgogliosi di essere stati i primi nel Triveneto a introdurre questa metodica, che non solo riduce l’impatto fisico ed emotivo della terapia, ma migliora il benessere complessivo del paziente».

Collaborazioni internazionali e prospettive future

Durante gli incontri alla Mayo Clinic, le discussioni si sono focalizzate sull’utilizzo di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e il machine learning per perfezionare ulteriormente la teledialisi. L’obiettivo è sviluppare sistemi in grado di anticipare complicazioni, migliorando così il monitoraggio e la gestione clinica. Inoltre, sono stati avviati nuovi progetti di ricerca, tra cui uno studio sull’insufficienza renale acuta associata alla sepsi, che sarà presto avviato a Bassano.

«La collaborazione con la Mayo Clinic è un motivo di orgoglio per la nostra azienda sanitaria – spiega il dottor Lentini –. Questo scambio di competenze rafforza la nostra capacità di innovare e amplia i confini della ricerca clinica. Siamo grati alla Direzione Strategica dell’ULSS 7 per aver creduto in questo progetto e per aver reso possibile questa straordinaria opportunità».

Un modello di sanità moderna e personalizzata

Anche il Direttore Generale dell’ULSS 7, Carlo Bramezza, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento internazionale: «Questa esperienza dimostra l’alto livello qualitativo delle cure offerte nei nostri ospedali di Bassano, Santorso e Asiago. Il nostro obiettivo è promuovere una medicina personalizzata, capace di prendersi cura non solo della malattia ma dell’intera persona, con un’attenzione particolare alla qualità di vita».

Nei prossimi mesi, lo staff della Mayo Clinic visiterà la Nefrologia del San Bassiano per proseguire la collaborazione e implementare sul campo le innovazioni discusse. La teledialisi, fiore all’occhiello dell’ULSS 7 Pedemontana, si conferma non solo un esempio di eccellenza sanitaria italiana, ma un modello capace di influenzare positivamente la medicina nefrologica a livello globale.

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