di Redazione · Febbraio 11, 2025
A partire da mercoledì 12 febbraio 2025, l’ULSS 7 Pedemontana avvierà un servizio sperimentale di radiologia domiciliare e residenziale per migliorare l’accesso agli esami diagnostici per i pazienti non autosufficienti nel Distretto di Bassano.
Un servizio pensato per i più fragili
Il Direttore Generale Carlo Bramezza spiega che questo servizio è rivolto ai pazienti per i quali un esame radiologico tradizionale comporterebbe notevoli disagi, come il trasporto in ambulanza e la permanenza in ospedale. Grazie a questa iniziativa, sarà possibile eseguire alcuni esami direttamente nelle strutture territoriali e, in alcuni casi, a domicilio, offrendo un vantaggio significativo ai pazienti evitando spostamenti complessi e ottimizzando l’utilizzo delle risorse sanitarie.
Tecnologia avanzata per diagnosi sicure
L’ULSS ha investito circa 55.000 euro per l’acquisto di un sistema radiologico portatile di ultima generazione. Il dott. Calogero Cicero, direttore dell’U.O.C. Radiologia degli ospedali di Bassano e Asiago, descrive il dispositivo come un emettitore di raggi X compatto, abbinato a un detettore digitale che acquisisce immagini con una dose di radiazioni ridotta, migliorando la sicurezza per i pazienti. Le immagini vengono salvate su un computer portatile e caricate nel sistema RIS-PACS per la refertazione.
Il servizio sarà utilizzato principalmente per esami radiografici al torace, agli arti e al bacino, particolarmente utili per pazienti che necessitano di controlli post-operatori, monitoraggio di patologie polmonari o scompensi cardiaci.
Dove e per chi sarà attivo il servizio?
In questa prima fase, il servizio sarà destinato ai pazienti non deambulanti ricoverati presso:
• L’Ospedale di Comunità e l’URT del Centro Socio Sanitario Prospero Alpino di Marostica
• Il Centro Servizi “Casa Rubbi” di Marostica
Questa modalità è già attiva nel Distretto Alto Vicentino presso il Centro Servizi “Muzan” di Malo, che ospita sia l’URT, l’Ospedale di Comunità e la casa di riposo.
Parallelamente, sarà garantita anche l’attività radiologica a domicilio per i pazienti non deambulanti affetti da malattie neurodegenerative, che già ricevono assistenza domiciliare, previa valutazione da parte dell’UOC Cure Primarie.
Un passo avanti nella sanità territoriale
Con questa iniziativa, l’ULSS 7 Pedemontana mira a una sanità più vicina ai cittadini, riducendo i disagi per i pazienti fragili e migliorando l’efficienza del sistema sanitario. Se la sperimentazione avrà successo, il servizio potrebbe essere ampliato per includere più strutture e pazienti, consolidando un modello di assistenza innovativo e inclusivo. La radiologia domiciliare offre numerosi vantaggi, rendendo gli esami radiografici più accessibili ai pazienti con fragilità e ai loro familiari, migliorando la qualità delle cure e garantendo un monitoraggio costante delle condizioni di salute, essenziale per una diagnosi rapida.




