Ricercatori, aziende e giovani talenti uniti per la transizione ecologica: al via il bando Ricerca e Sviluppo

di Redazione · Dicembre 10, 2024

1,9 milioni di euro per sostenere progetti innovativi tra ricerca, imprese e giovani under 35

Immaginare un nuovo modello di sviluppo sostenibile è l’unica strada per affrontare le sfide del cambiamento climatico e garantire un futuro alle nostre comunità. È da questa consapevolezza che nasce il bando Ricerca e Sviluppo, promosso da Fondazione Cariverona e Fondazione Caritro, che mette a disposizione 1,9 milioni di euro per sostenere progetti capaci di coniugare innovazione e sostenibilità.

La sfida della sostenibilità

Il bando, con un contributo principale di 1,2 milioni di euro provenienti da Fondazione Cariverona, si propone di trasformare l’emergenza climatica in un’opportunità di sviluppo. Secondo l’International Energy Agency, infatti, per limitare l’aumento delle temperature globali a 1,5 gradi è necessario ridurre le emissioni di CO₂ del 45% rispetto ai livelli del 2010 entro il 2030 e raggiungere lo “zero netto” entro il 2050.

“Il nostro bando rappresenta una grande opportunità per mettere in relazione due mondi spesso distanti: quello delle imprese e quello della ricerca scientifica,” spiega Bruno Giordano, presidente di Fondazione Cariverona. “In un momento in cui transizione ecologica e innovazione tecnologica non sono più scelte, ma necessità, è fondamentale creare un terreno comune in cui competenze, talenti e risorse possano convergere.”

Tre ambiti strategici per il futuro

I progetti candidati dovranno affrontare almeno uno dei tre ambiti strategici definiti dal bando, in linea con i principi di Industria 5.0:

1.Economia circolare: promuovere processi che riducano gli sprechi attraverso il riciclo e il riutilizzo delle risorse.

2.Ciclo di vita sostenibile: modelli produttivi che minimizzino l’impatto ambientale in tutte le fasi del ciclo produttivo.

3.Gestione delle risorse naturali: soluzioni per ridurre il consumo di energia e le emissioni di gas serra.

I progetti dovranno dimostrare risultati applicativi concreti e creare valore aggiunto per il tessuto economico e sociale dei territori coinvolti.

Giovani talenti protagonisti

Un elemento centrale del bando è il coinvolgimento di ricercatori post-doc sotto i 35 anni. Ogni rete di collaborazione deve includere almeno un giovane ricercatore, favorendone l’inserimento in progetti strategici. “Dobbiamo offrire alle nuove generazioni la possibilità di mettere a frutto il loro talento nei nostri territori, senza costringerli a guardare all’estero come unica opportunità,” sottolinea Giordano.

Unire competenze per un cambiamento culturale

“Non vogliamo solo sostenere l’introduzione di nuovi processi, prodotti o servizi,” commenta Filippo Manfredi, direttore generale di Fondazione Cariverona. “Vogliamo stimolare un cambiamento culturale: il dialogo tra centri di ricerca e aziende non è più un’opzione, ma una necessità. Solo unendo competenze, conoscenze e risorse possiamo generare soluzioni innovative, capaci di incidere profondamente sul nostro modo di produrre, consumare e vivere i nostri territori.”

Come partecipare

Il bando è rivolto a reti di collaborazione composte da almeno un’impresa con sede operativa nei territori di riferimento delle Fondazioni (province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova) e almeno un centro di ricerca nel Triveneto o nelle province di Ancona e Mantova. I progetti, della durata massima di 24 mesi, dovranno iniziare entro il 2025.

Le domande possono essere presentate entro il 28 febbraio 2025. Per maggiori dettagli e per accedere al bando, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito della Fondazione Cariverona: www.fondazionecariverona.org.

Con questa iniziativa, Fondazione Cariverona e Fondazione Caritro intendono dare un contributo concreto per affrontare le sfide globali attraverso soluzioni innovative, dimostrando che il cambiamento parte dai territori.

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