di Redazione · Marzo 17, 2025
“I dati pubblicati oggi da Il Giornale di Vicenza parlano chiaro: la città di Vicenza è ben al di sotto della media provinciale sia per quanto riguarda l’occupazione femminile sia per la disponibilità di posti negli asili nido. Un doppio fallimento che smentisce clamorosamente le promesse e la propaganda dell’amministrazione Possamai.” Così Francesco Rucco, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, commenta i numeri emersi dall’elaborazione di Openpolis sui dati 2022.
“Nella fascia 25-49 anni, a Vicenza le donne occupate sono solo il 77,1%, contro una media provinciale dell’81,7%: ben 4,6 punti percentuali in meno. Un dato preoccupante, che dimostra come in città le politiche per l’occupazione femminile siano ferme al palo”, prosegue Rucco. “Ancora più grave è la situazione dei servizi per l’infanzia: a Vicenza ci sono solo 25,4 posti in nido ogni 100 bambini, contro una media provinciale di 33,3. Uno scarto di 7,9 posti in meno che rappresenta un ostacolo concreto per molte donne che vorrebbero lavorare ma non trovano il supporto necessario nella rete dei servizi comunali.”
Rucco propone un piano d’intervento articolato su tre fronti:
1. Potenziamento dei nidi comunali e convenzionati, con un piano straordinario di ampliamento dei posti disponibili, anche attraverso partenariati pubblico-privato e l’utilizzo di fondi regionali ed europei.
2. Sgravi fiscali per le famiglie e voucher per i servizi educativi 0-3 anni, per rendere più accessibili le rette e sostenere concretamente i nuclei con minori.
3. Incentivi per il lavoro femminile, promuovendo politiche attive per l’occupazione e la conciliazione lavoro-famiglia, con particolare attenzione al part-time incentivato, al telelavoro e alla formazione professionale.
“È inaccettabile – conclude Rucco – che nonostante proclami e conferenze stampa, il Comune di Vicenza non sia riuscito a migliorare la condizione lavorativa delle donne e l’accesso ai servizi per la prima infanzia. I numeri smentiscono la narrazione autocelebrativa di Possamai e della sua giunta: servono interventi concreti, non slogan, per sostenere le famiglie e garantire pari opportunità.”




