Simona Siotto (FdI): “Il Truman Show della sicurezza di Possamai e Tosetto non convince”

di Redazione · Dicembre 11, 2024

“L’autocelebrazione continua da parte dell’amministrazione Possamai, questa volta sui vigili di quartiere, somiglia sempre più al Truman Show: una rappresentazione perfetta sulla carta, ma che non riflette la realtà vissuta dai cittadini,” dichiara la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Simona Siotto, in risposta al bilancio del primo anno del servizio di vigilanza di quartiere, reso noto dall’amministrazione.

Secondo Siotto, il sindaco Possamai e l’assessore Tosetto stanno puntando tutto sulla narrazione della sicurezza, ma i numeri diffusi non raccontano una vera trasformazione: “457 servizi in un anno sembrano impressionanti solo se li leggiamo fuori contesto. La realtà è che i cittadini continuano a lamentarsi di microcriminalità, degrado e scarsa presenza tangibile della polizia locale nei momenti e nei luoghi più critici. E la consegna di bigliettini da visita non basta per risolvere questi problemi strutturali.”

Sicurezza o propaganda?

“L’amministrazione Possamai vuole far passare l’idea che tutto funzioni a meraviglia, ma questa visione è puramente cinematografica. È facile fare passerella e comunicare risultati quando si tratta di interventi visibili, come la presenza ai mercati rionali o davanti alle scuole. Ma dove sono i risultati nelle zone dove il degrado è più evidente? Dove sono le risposte alle continue segnalazioni di insicurezza?” si chiede Siotto.

Servizio incompleto e obiettivi vaghi

La consigliera critica anche la mancanza di una vera strategia di lungo periodo: “Parlano di un nuovo sportello per le segnalazioni, ma come può un modulo risolvere i problemi di sicurezza? Si tratta di azioni prive di sostanza, che mancano di una visione strutturale per affrontare le cause profonde dell’insicurezza urbana. Il vero nodo resta l’effettivo potenziamento della polizia locale, con risorse, personale e competenze adeguate.”

Un appello all’amministrazione

Simona Siotto lancia un appello all’amministrazione: “La sicurezza non può essere ridotta a una scenografia, a numeri e bilanci che servono solo per autocelebrarsi. È tempo di smettere di puntare tutto sulla comunicazione e cominciare ad agire concretamente per risolvere i problemi reali. Il Truman Show di Possamai e Tosetto sulla sicurezza potrebbe funzionare in televisione, ma non serve ai cittadini di Vicenza.”

Per concludere, la consigliera insiste sull’urgenza di un piano strutturale per la sicurezza che coinvolga non solo la polizia locale, ma anche interventi sul degrado urbano e un maggiore coordinamento con le altre forze dell’ordine: “La sicurezza è un diritto dei cittadini e deve essere garantita con fatti concreti, non con slogan o spettacoli mediatici.”

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