di Redazione · Novembre 13, 2024
“È inaccettabile apprendere che, con l’inizio del nuovo anno scolastico, numerose mense scolastiche nella nostra regione, inclusa la provincia di Vicenza e persino alcune scuole della città, presentino gravi irregolarità rispetto agli standard igienico-strutturali previsti dalla normativa. Durante i controlli sono state rilevate condizioni preoccupanti, tra cui la presenza di escrementi di roditori e insetti, oltre a carenze significative nella qualità e quantità dei pasti forniti ai bambini. È inoltre emersa la mancanza di tracciabilità degli alimenti, l’omissione degli allergeni e l’assenza delle certificazioni richieste.
Questo quadro impone una seria riflessione sulle responsabilità dell’Assessore all’Istruzione, che dovrebbe essere garante delle condizioni igieniche e della qualità del servizio mensa nelle nostre scuole. È curioso e preoccupante che, mentre i costi delle rette aumentano, non vi sia un monitoraggio costante da parte dell’assessore sulla situazione dei pasti destinati ai nostri bambini. Si tratta di un fatto gravissimo, che avviene mentre infuria ancora la polemica proprio sulle tariffe delle mense scolastiche.
La tutela della salute dei nostri bambini è una priorità assoluta e non possono essere tollerate negligenze che mettono a rischio il loro benessere. L’Assessore ha il dovere di assicurare un ambiente sano e sicuro nelle scuole, monitorando attentamente la qualità del servizio di ristorazione e intervenendo tempestivamente per risolvere qualsiasi criticità. Di fronte a una gestione così fallimentare, l’assessore dovrebbe trarre le dovute conseguenze.
“Pretendiamo che la questione venga affrontata con serietà e trasparenza,” conclude Simona Siotto, “e che vengano adottate misure concrete per ripristinare gli standard di qualità che ogni istituto scolastico deve rispettare per garantire la sicurezza e il benessere dei nostri ragazzi.”




