SO DAN! fughe, incontri ed equivoci anagrafici

di Redazione · Febbraio 27, 2024

Teatro Spazio Bixio

sabato 02 marzo ore 21


Una storia realmente accaduta,
la vita di Isetta, la nonna dell’autrice. Una piccola storia, con sullo sfondo la Grande Storia delle due guerre mondiali. Una piccola grande storiaraccontata da un’attrice accompagnata da un musicista.

Tra case e uffici anagrafici la nipote di Isetta racconta la vita di sua nonna, a partire dall’ infanzia a Pozzoleone nel 1915, dove Isetta vive serena fino a quando una tragedia la priva dei suoi affetti più cari e persino della sua identità, che viene attribuita dal padre, perennemente ubriaco, alla sorella morta. La bambina conosce così povertà e soprusi, ma ha una forza: non batte ciglio. Lei è una che non si fa domande, perché nessuno le ha mai insegnato a farsele. Attraverso il racconto, appaiono e scompaiono, tra peripezie, incontri surreali ed equivoci anagrafici, altri incredibili personaggi che ci parlano di una vita dolorosa ma vissuta e raccontata con leggerezza e accompagnata da una filosofia solo apparentemente elementare: noi siamo tutto questo, se non lo capiscono…so dan!

Nota dell’autrice Fin da bambina, ho ascoltato le storie legate alla vita di mia nonna. Storie che ho lasciato sedimentare nella mia memoria, fino a quando, un giorno, ho acceso il mio pc e le ho fatte semplicemente uscire. Non ho raccontato mia nonna, ho lasciato che la sua vita parlasse per lei, semplicemente. E così è nato il romanzo: “Andrà tutto abbastanza bene”, una storia stupefacente per i giorni nostri, ma incredibilmente normale per quell’epoca. Dall’incontro con Sara Tamburello è poi nato “So dan”, un monologo che vuole raccontare tante storie racchiuse in una sola vita, testimonianza di un’epoca che sembra ora molto lontana ma che ci può fornire molti spunti e insegnamenti per vivere la nostra con maggiore umanità.

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