Oggi le comiche

di Arrigo Abalti · Ottobre 1, 2025

A un Brignano che vive di stereotipi, la politica che gli risponde diventa una barzelletta

 

«Veneti massa de ’mbriaconi che ce l’aveva sempre duro». Così Brignano, che da anni vive di stereotipi come altri di repliche televisive. Una battuta da sagre estive, che scivola via senza lasciare il segno.

Ma la vera comicità è arrivata dopo. Non sul palco, ma nei palazzi della politica veneta. Assessori e consiglieri pronti a indignarsi, a scrivere comunicati stampa, a difendere l’onore di un popolo che in realtà se ne infischia dei comici e pretenderebbe piuttosto che la politica facesse il suo mestiere.

Perché una volta era diverso. Mariano Rumor varava riforme strutturali, Tina Anselmi firmava leggi che hanno fatto la storia, Toni Bisaglia trasformava il Veneto in baricentro di scelte nazionali. Leader che venivano ascoltati e rispettati in tutto il Paese. Qualcuno si ricorda commenti sui comici del tempo che, certo, non li risparmiavano?

Oggi, invece, si risponde a un cabarettista con la stessa solennità con cui un tempo si rispondeva a un governo. Brignano prova a strappare una risata, ma sprofonda nello stereotipo del cattivo gusto. La politica veneta, quando si limita a rincorrere le gag, diventa la gag.

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