Vicenza dichiara guerra al degrado: stretta su otto locali per assembramenti sospetti e vendita di alcolici

di Redazione · Novembre 28, 2024

L’amministrazione comunale di Vicenza ha avviato un’azione decisa contro otto esercizi commerciali nelle zone del Quadrilatero, corso San Felice e Fortunato, e via Sella, accusati di favorire assembramenti sospetti e compromettere il decoro urbano. Il direttore del settore SUAP ha notificato l’inizio del procedimento per ridurre gli orari di apertura al pubblico di questi locali; per sei di essi è previsto anche il divieto di vendita di alcolici, e per due bar il divieto di somministrazione.

Questa misura segue dieci mesi di monitoraggio da parte delle unità NOS e Antidegrado della polizia locale. I proprietari hanno sette giorni per presentare controdeduzioni prima dell’adozione definitiva dei provvedimenti. Gli esercizi coinvolti includono un minimarket in via Gorizia, un call center e un negozio in via Firenze, un negozio in viale Milano, un negozio, un bar e un distributore automatico in corso Santi Felice e Fortunato, e un bar in via Sella.

Il sindaco Giacomo Possamai ha dichiarato: “È la prima volta che il Comune di Vicenza interviene contemporaneamente su otto locali nella stessa area. Siamo impegnati nel contrasto al degrado e nel garantire la sicurezza urbana. La polizia locale monitora quotidianamente le zone più sensibili, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine. A questo sforzo devono associarsi i commercianti ed esercenti pubblici, che hanno una grande responsabilità nella vivibilità del quartiere. Davanti a reiterati assembramenti e comportamenti inappropriati, intendiamo dare un segnale forte di stop”.

L’assessora allo sviluppo economico e al territorio, Cristina Balbi, ha aggiunto: “È anche interesse degli operatori economici contrastare episodi che minano la sicurezza urbana, reale e percepita. Per rispetto della stragrande maggioranza di negozianti e gestori di locali che seguono le regole, interveniamo nei confronti di chi permette situazioni che preoccupano i cittadini”.

Nel dettaglio, il call center di via Firenze è frequentato da persone note per spaccio e altri reati; il minimarket di via Gorizia e il negozio di via Firenze vedono la presenza di individui che consumano droga e alcolici sul marciapiede, infastidendo i residenti. Situazioni simili sono state riscontrate sotto i portici di corso Santi Felice e Fortunato. Per i bar di corso Santi Felice e Fortunato e di via Sella, già soggetti a sospensioni dell’attività, si prospetta anche il divieto di somministrazione di bevande alcoliche, dato che all’esterno si radunano spacciatori in attesa dei clienti.

Queste azioni riflettono l’impegno dell’amministrazione nel garantire il rispetto delle regole e la sicurezza dei cittadini, collaborando con le forze dell’ordine e la comunità locale.

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