di Redazione · Dicembre 27, 2024
Con un investimento di 515.000 euro dai fondi europei NextGenerationEU, si è concluso il progetto di valorizzazione dello storico parco cittadino.
Si sono conclusi i lavori di riqualificazione del Giardino Salvi, storica area verde a pochi passi dal centro della città. L’intervento, finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stato avviato grazie alla pianificazione della precedente giunta guidata da Francesco Rucco e portato a termine sotto l’attuale amministrazione. Questa mattina, alla presentazione ufficiale, erano presenti il sindaco Giacomo Possamai e l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller.
Un’opera simbolo della rinascita urbana
«Un altro angolo di città che rinasce – ha dichiarato il sindaco Possamai –. Dopo mesi di lavori, il Giardino Salvi è tornato al suo antico splendore. Questo è solo un primo tassello della rinascita dell’area, che vedrà presto ulteriori interventi alla scuola Giusti, alla Loggia Longhena e alla Loggia Valmarana. Anche l’ex Fiera avrà finalmente una destinazione. Insomma, una città che si rimette in moto, recuperando i suoi gioielli.»
L’opera, del valore complessivo di 515.000 euro, è stata realizzata grazie ai fondi europei NextGenerationEU nell’ambito del PNRR, Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1. La pianificazione del progetto è stata avviata dalla giunta Rucco, che aveva inserito il Giardino Salvi tra le priorità per il recupero del patrimonio cittadino.
Interventi storici e funzionali
L’assessore Cristiano Spiller ha sottolineato la complessità e l’attenzione posta durante i lavori: «Un intervento completo, durato quasi un anno e realizzato in continua collaborazione con la Soprintendenza. È stata migliorata l’illuminazione, sono stati rifatti i vialetti e sostituito il parapetto lungo la roggia Seriola con una struttura in acciaio corten, più resistente e duratura. Abbiamo ripulito e consolidato statue, portali e la recinzione esterna, restituendo ai cittadini uno dei parchi più belli di Vicenza.»
I dettagli della riqualificazione
Tra gli interventi più significativi, eseguiti dalla ditta Edilrestauri, figurano:
•Sostituzione dei sentieri in ghiaino con una pavimentazione in terra stabilizzata, più omogenea e accessibile.
•Realizzazione di accessi in masegne di trachite, come elemento di transizione tra marciapiedi e vialetti.
•Illuminazione potenziata per valorizzare la facciata esterna, la fontana con i cavalli alati e le statue, visibili anche di notte.
•Nuove panchine e sedute monoposto installate in tutto il parco.
•Sostituzione del parapetto in legno con acciaio corten, per garantire maggiore durabilità.
Un’attenzione particolare è stata dedicata al recupero e alla pulizia delle statue e della fontana dei cavalli, simboli del parco, così come al restauro dei pilastri della recinzione verso Corso SS. Felice e Fortunato.
Il ruolo del PNRR e l’eredità della giunta Rucco
L’opera è stata resa possibile grazie ai fondi NextGenerationEU, ottenuti grazie alla progettualità avviata dalla giunta Rucco, che aveva inserito il Giardino Salvi nel piano di rigenerazione urbana. Questo intervento si aggiunge ad altri progetti di recupero previsti a Vicenza, confermando il ruolo centrale del PNRR nella trasformazione della città.
Con il completamento dei lavori, il Giardino Salvi non solo recupera il suo valore storico e artistico, ma si afferma come un luogo più accessibile e fruibile per i cittadini, simbolo di una Vicenza che guarda al futuro senza dimenticare il suo passato.




