Vicenza: al via la rivoluzione elettrica nel trasporto pubblico

di Redazione · Gennaio 19, 2025

Presentati i primi autobus elettrici di SVT, un passo verso una mobilità più sostenibile

È ufficialmente iniziata la transizione ecologica del trasporto pubblico locale a Vicenza con la presentazione dei primi autobus elettrici di SVT (Società Vicentina Trasporti). I nuovi mezzi, già entrati in servizio a metà dicembre, operano sulla linea 10 CentroBus, che collega il parcheggio Stadio al centro storico, segnando l’inizio di una svolta sostenibile nella mobilità cittadina.

I veicoli, lunghi 8,3 metri e con una capacità di 44 passeggeri, sono alimentati da batterie agli ioni di litio da 340 kWh, che garantiscono un’autonomia di circa 300 km. Questa caratteristica permette loro di completare un intero turno di servizio senza la necessità di ricariche intermedie. Entro marzo 2025, si aggiungeranno altri 4 autobus elettrici di 12 metri, con una capienza fino a 85 passeggeri, destinati alle linee urbane ordinarie.

Investimento e impatto ambientale

L’intero progetto, finanziato con 7,4 milioni di euro dai fondi del PNRR, mira non solo a migliorare l’efficienza del trasporto pubblico, ma anche a ridurre l’impatto ambientale. Ogni autobus elettrico consentirà un risparmio di circa 60 tonnellate di CO2 all’anno rispetto a un veicolo tradizionale a combustione.

Il sistema di ricarica prevede, in questa prima fase, l’uso di carrelli mobili da 30 kW. Tuttavia, è già pronto il progetto per una stazione di ricarica avanzata presso la sede di via Fusineri, dotata di un impianto di trasformazione da 1 megawatt.

Dichiarazioni istituzionali

“Questi mezzi portano SVT in una nuova era – ha dichiarato Marco Sandonà, presidente di SVT – e rappresentano un contributo concreto alla riduzione delle emissioni e al miglioramento della qualità dell’aria. Inoltre, i nuovi autobus sono estremamente silenziosi e confortevoli, garantendo un’esperienza di viaggio superiore”.

Anche il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, ha sottolineato l’importanza del progetto: “Questi autobus sono il primo passo verso una rivoluzione della mobilità cittadina. La vera svolta arriverà con il BRT (Bus Rapid Transit), un mezzo elettrico che, entro pochi anni, attraverserà la città da est a ovest su corsie dedicate, rendendo il trasporto pubblico più veloce ed efficiente”.

Cristiano Spiller, assessore ai lavori pubblici e alla mobilità, ha evidenziato l’impegno dell’amministrazione: “Vogliamo un trasporto pubblico competitivo ed ecologico. Gli investimenti in tecnologia e sostenibilità, come questi nuovi mezzi, sono fondamentali per raggiungere questo obiettivo. Il BRT, che sarà operativo entro il 2028, rappresenterà un ulteriore passo avanti verso una città sempre più green”.

Tecnologia e sicurezza all’avanguardia

I nuovi autobus elettrici sono dotati dei più moderni dispositivi di sicurezza, tra cui sistemi di visione periferica, rilevamento ostacoli, frenata d’emergenza e aiuto al mantenimento della corsia. A bordo sono presenti telecamere interne ed esterne per garantire un’esperienza sicura per i passeggeri.

Con questa iniziativa, Vicenza si proietta verso un futuro di mobilità sostenibile, combinando innovazione tecnologica, attenzione all’ambiente e miglioramento della qualità della vita per i cittadini.

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