Le divise che attraggono i giovani: un fenomeno in crescita

di Redazione · Aprile 15, 2025

Un viaggio nei motivi che spingono migliaia di ragazzi a partecipare ai concorsi per le carriere militari e di polizia

 

Mentre molti settori faticano ad attrarre nuove leve, c’è un ambito che continua a registrare numeri da record: quello delle carriere in divisa. Ogni anno, decine di migliaia di giovani italiani partecipano ai concorsi per entrare nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia, con cifre impressionanti: circa 55.000 candidati per le Accademie Militari, 40.000 per la truppa dell’Esercito, oltre 35.000 aspiranti Agenti di Polizia e più di 15.000 per il ruolo di Commissario.

Ma cosa rende queste professioni così attraenti per i giovani d’oggi? Abbiamo esplorato questo fenomeno con l’aiuto della dottoressa Rachele Tenerini, tutor di punta della Nissolino Corsi, la principale scuola italiana specializzata nella preparazione ai concorsi militari.

Formazione integrata nel lavoro

Uno degli aspetti più apprezzati è l’opportunità di formazione continua che queste carriere offrono. Le Forze Armate e di Polizia investono costantemente nell’aggiornamento del loro personale, permettendo di acquisire competenze in ambiti diversificati: dalla sicurezza alla difesa, dalla gestione delle emergenze alla logistica e alla tecnologia.

La formazione non è separata ma perfettamente integrata nel percorso lavorativo, sia nella fase iniziale che in quelle successive. In base al ruolo scelto – volontari, agenti, sottufficiali o ufficiali – si accede a percorsi formativi specifici che garantiscono tutte le competenze necessarie, con possibilità di specializzazione in settori tecnici od operativi come paracadutisti, incursori, piloti o sommergibilisti.

Laurearsi in divisa

Un altro elemento di forte attrazione è la possibilità di conseguire una laurea durante il periodo di addestramento, soprattutto per carriere da sottufficiale o ufficiale. Le discipline disponibili sono strategiche e di alto livello: Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Ingegneria, Scienze Politiche.

La formazione accademica per gli appartenenti alle amministrazioni in divisa è tra le più complete, combinando studi universitari con addestramento militare avanzato. Importante sottolineare che molte di queste lauree sono pienamente riconosciute anche in ambito civile.

Studiare guadagnando

A differenza di molti studenti universitari, chi intraprende queste carriere non deve preoccuparsi delle spese. Formazione, vitto, alloggio, tasse universitarie, materiale didattico e uniformi sono completamente a carico dell’amministrazione. Ma c’è di più: gli allievi percepiscono uno stipendio già dal primo anno di corso, che parte da 900-1300 euro mensili in base al ruolo, con aumenti progressivi legati al grado e all’anzianità.

Questo consente ai giovani di essere economicamente indipendenti fin dalla fase di formazione, garantendosi una base economica stabile quando verranno assegnati al reparto.

Mille opportunità in un’unica carriera

Le Forze Armate e di Polizia offrono un’ampia varietà di ruoli e settori di specializzazione. Oltre ai più noti reparti operativi, esistono ambiti come l’amministrazione, l’intelligence, il comparto aeronavale, quello cinofilo e la logistica.

“Non dobbiamo pensare che nelle Forze Armate e Forze di Polizia esistano solo ruoli di difesa o di sicurezza pubblica,” spiega la dottoressa Tenerini. “Come in qualsiasi grande organizzazione, servono figure diverse: amministrative, contabili, informatiche, infrastrutturali. Anche chi non è attratto dalla vita prettamente militare può trovare la sua strada.”

Preparazione a 360 gradi

L’addestramento fisico e tecnico rappresenta una parte fondamentale della vita in divisa. Gli appartenenti a tutti i corpi vengono formati all’utilizzo di armi, alle tecniche di difesa personale e alle operazioni sul campo. L’attività sportiva è promossa attraverso numerose discipline: atletica, nuoto, equitazione, sci, vela e molto altro.

Questo tipo di preparazione non mira solo a migliorare la resistenza e la forza fisica, ma anche a sviluppare disciplina, resilienza mentale e capacità di lavoro di squadra.

Un passaporto per il mondo

Per chi ama viaggiare e scoprire nuove culture, le carriere in divisa offrono opportunità uniche. Molti ruoli prevedono la possibilità di operare in contesti internazionali, dalle missioni di pace alle esercitazioni con altri Paesi.

Non si tratta solo del ruolo di pilota: anche ufficiali dello Stato Maggiore, marescialli delle forze speciali e carabinieri impiegati nelle ambasciate hanno occasioni di lavoro all’estero.

Appartenenza e valori condivisi

Un aspetto che attrae molti giovani è il forte senso di appartenenza. “Vestire una divisa significa far parte di una grande famiglia, con valori condivisi,” sottolinea Tenerini. L’impegno quotidiano nella difesa e nella sicurezza del Paese genera orgoglio e soddisfazione, sentimenti condivisi con i colleghi.

Cooperazione, tradizione storica, disciplina e missione comune creano un ambiente unico che forgia una forte identità collettiva.

Stabilità e sicurezza economica

In un’epoca di incertezza lavorativa, le professioni militari offrono stabilità e sicurezza. Chi entra nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia può costruire una carriera solida, con impiego a lungo termine e un sistema retributivo ben strutturato.

“Vincere un concorso militare significa assicurarsi una carriera soddisfacente a tempo indeterminato e una stabilità economica che agevola la vita privata,” conferma l’esperta.

Riconoscimenti e opportunità future

Oltre a stipendi competitivi, chi veste una divisa può contare su bonus, indennità e premi, specialmente per missioni all’estero o incarichi rischiosi. La formazione continua finanziata dall’amministrazione copre corsi di aggiornamento e specializzazioni.

Infine, queste carriere permettono di costruire un’ampia rete di contatti nel settore della sicurezza, facilitando future opportunità lavorative anche al termine della carriera militare, in ambiti come la sicurezza privata o l’intelligence.

Con tutti questi vantaggi, non sorprende l’elevata partecipazione ai concorsi in divisa. Per affrontare una concorrenza così serrata, molti si rivolgono a enti formativi specializzati come la Nissolino Corsi. Un percorso accessibile anche a chi ha limitate possibilità economiche, grazie a iniziative come “Onore al Merito”, un concorso che assegna borse di studio ai migliori studenti per prepararsi alle selezioni militari.​​​​​​​​​​​​​​​​

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