di Redazione · Maggio 28, 2025
A breve il consigliere regionale FdI partità con la campagna di raccolta delle firme per istituire la zona rossa
VICENZA – Dopo gli ennesimi episodi di violenza verificatisi in pieno centro storico, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Joe Formaggio, torna a puntare il dito contro la gestione della sicurezza urbana e annuncia misure concrete: se entro dieci giorni non arriveranno risposte dal Prefetto e dal Comune, partirà una raccolta firme per l’istituzione di una “zona rossa” nei quartieri considerati più a rischio.
A innescare la reazione dell’esponente di centrodestra sono stati i fatti riportati oggi dalla stampa locale: un uomo colpito con un tirapugni in piazza Matteotti per aver rimproverato un giovane che stava urinando su un’auto, e un’altra aggressione in corso Palladio da parte di un individuo che, dopo essere stato ripreso per non aver raccolto gli escrementi del proprio cane, ha colpito un padre e una figlia, oltre a prendersela con la polizia locale.
“Un altro giorno, un altro bollettino di violenze – attacca Formaggio –. A dieci giorni dal mio incontro con il Prefetto, in cui avevo chiesto misure drastiche, non è cambiato nulla. Anzi, episodi di degrado e insicurezza si moltiplicano. Vicenza deve tornare ai vicentini: basta tolleranza verso chi non ha rispetto per le regole”.
Il consigliere di FdI ha annunciato che, in mancanza di interventi concreti, inizierà personalmente una raccolta firme per chiedere l’istituzione della zona rossa nei quartieri caldi della città, “una misura – spiega – necessaria per allontanare chi compromette la sicurezza e la dignità urbana”.
Formaggio rivolge anche un appello trasversale: “Mi rivolgo a tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione: la sicurezza non ha colore politico. È un diritto di tutti e va difeso con determinazione. Se la politica non è in grado di garantire il decoro e la vivibilità delle nostre città, tradisce la sua missione più elementare”.
Non manca un riferimento polemico all’amministrazione comunale: “In questo contesto, il silenzio del sindaco Possamai è assordante. Vicenza chiede sicurezza, ma da Palazzo Trissino arrivano solo parole, nessuna azione. La gente vede e giudica, e non accetterà ancora a lungo questa inerzia”.
“Vicenza – conclude Formaggio – non può continuare a finire ogni giorno sulle cronache per episodi di violenza gratuita. Non sarà una battaglia semplice, ma è una battaglia che vale la pena combattere. Per i nostri figli, per i nostri anziani, per il rispetto della nostra città. Vicenza ai vicentini, senza compromessi”.




