di Redazione · Novembre 6, 2024
Per la serie buone pratiche da imitare
“Sarà il Google degli over 65,” annuncia il sindaco di Treviso, Mario Conte, presentando un nuovo servizio pensato per rendere più semplice la vita quotidiana degli anziani. Se i giovani cercano informazioni direttamente sui motori di ricerca, ora le persone più avanti con l’età e spesso meno esperte di digitale avranno un punto di riferimento fisico: uno sportello dedicato. Questo servizio, nato dalla collaborazione tra il Comune e Israa (l’ente che gestisce le residenze per anziani della città), è pensato per i cittadini dai 65 anni in su.
Il nuovo sportello, situato nella sala Agorà, vicino al giardino dei Grani, nel complesso dell’ex Umberto I (accesso da Borgo Mazzini 23), offre informazioni sui servizi sociali e sanitari, assistenza per pratiche e prenotazioni, supporto nell’uso di smartphone e computer, e altro ancora. Tutto è gratuito, grazie all’impegno dei volontari dell’associazione Anteas, che curano il servizio.
“Si tratta di persone preparate o formate su argomenti specifici,” spiega Alberto Franceschini, presidente di Anteas. “Sappiamo quanto la burocrazia sia complessa e il nostro scopo è aiutare chi è più in difficoltà a orientarsi. Offriremo anche consulenze di base su temi come le eredità, solo per consigliare se rivolgersi a un avvocato o considerare alternative.”
Il servizio partirà il 26 novembre e seguirà un calendario settimanale: il martedì mattina (9-12) assistenza per l’uso dello SPID e per pratiche burocratiche, il mercoledì pomeriggio (14.30-17.30) consulenza per l’amministratore di sostegno, il giovedì mattina (9-12) informazioni su servizi socio-sanitari, e il venerdì pomeriggio (14.30-17.30) assistenza per questioni fiscali. Ogni giorno sarà inoltre possibile prenotare un servizio di trasporto (con un contributo). “In base alle esigenze degli utenti, potremmo rafforzare alcuni servizi o aggiungerne di nuovi,” spiega Mauro Michielon, presidente di Israa.
Lo sportello non si limiterà a fornire assistenza pratica: uno degli obiettivi è creare un luogo di socializzazione. “Come Israa organizziamo per i nostri residenti corsi di yoga, pittura e visite a musei, e vorremmo estendere queste attività anche agli esterni,” continua Michielon. “In Veneto vivono oltre 1,1 milioni di persone con più di 65 anni, e ben 87.470 over 85 sono soli. La solitudine è spesso causa di depressione, e con questa iniziativa vogliamo rafforzare i legami di comunità.”
L’assessore alla Città solidale e inclusiva, Gloria Tessarolo, vede in questo progetto un modo per sostenere l’autonomia degli anziani. “Grazie alla posizione centrale, questo sportello potrà essere utile non solo ai residenti di Treviso, ma anche a chi viene da fuori per il mercato o per visite alla sede dell’Ulss di Borgo Cavalli.”
Il sindaco Conte guarda già avanti, proponendo di estendere l’iniziativa ai quartieri della città: “Se riusciremo ad aprire sportelli come questo in altre zone, riusciremo a fornire sempre più informazioni e maggiore serenità ai cittadini.”




