Arzignano e la Valle del Chiampo: uniti nella lotta contro i PFAS

di Redazione · Dicembre 9, 2024

La città di Arzignano e i Comuni della Valle del Chiampo confermano il loro impegno nella lotta contro i PFAS, una problematica ambientale e sanitaria che continua a preoccupare le comunità locali. Gli Assessori Giovanni Lovato e Giovanni Fracasso, rispettivamente all’Ambiente e al Territorio del Comune di Arzignano, sono intervenuti per sottolineare l’importanza di un approccio condiviso e strutturato per affrontare l’emergenza.

“La città di Arzignano e i Comuni della Valle del Chiampo sono da anni in prima linea nella lotta contro i PFAS, un tema che tocca da vicino la salute dei cittadini e la qualità delle nostre risorse ambientali,” dichiara l’Assessore Lovato. “Grazie al lavoro congiunto con realtà come Acque del Chiampo e ARICA, abbiamo sviluppato politiche e interventi mirati per il monitoraggio, la mitigazione e la bonifica degli inquinanti, senza mai perdere di vista la sensibilizzazione della comunità. Questa collaborazione tra enti locali e aziende consortili è la chiave per ottenere risultati concreti.”

L’Assessore Fracasso ha evidenziato come la Valle del Chiampo sia un esempio virtuoso di cooperazione: “Il lavoro svolto dalla nostra area è la dimostrazione che un’azione congiunta tra amministrazioni locali, aziende e cittadini può portare a risultati tangibili. Tuttavia, per fare un ulteriore salto di qualità, serve un impegno più forte a livello regionale, con risorse adeguate e investimenti nelle tecnologie più avanzate per il trattamento delle acque e delle emissioni.”

Lovato ha posto l’accento sulla necessità di regole e marchi di controllo più incisivi: “La sensibilità legislativa non può limitarsi al ciclo dell’acqua. È fondamentale che esistano marchi di controllo istituzionali per garantire ai cittadini che prodotti come vestiti, alimenti e persino i luoghi di lavoro siano sicuri. Questo va oltre il semplice marketing aziendale: è una questione di salute pubblica e tutela ambientale.”

Entrambi gli Assessori hanno ribadito l’importanza di un’azione coordinata: “La Valle del Chiampo ha l’esperienza e le competenze per diventare un modello replicabile su scala regionale e nazionale,” sottolineano Lovato e Fracasso. “Tuttavia, è essenziale un supporto legislativo e finanziario sia da parte del governo centrale che dell’Europa. La lotta contro i PFAS richiede interventi strutturali e un piano condiviso che nessuna istituzione locale può affrontare da sola.”

Gli Assessori hanno concluso con un appello alla Regione Veneto: “Chiediamo un impegno più incisivo per valorizzare le buone pratiche già attuate nella nostra area, coordinare gli interventi e garantire risorse adeguate per vincere questa sfida. La salute delle nostre comunità e delle generazioni future dipende dalla nostra capacità di agire con determinazione e visione strategica.”

L’unione della Valle del Chiampo nella lotta contro i PFAS si conferma così un esempio di come un territorio possa diventare simbolo di resistenza e innovazione, mettendo al centro la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente.

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