di Redazione · Novembre 21, 2024
Con l’obiettivo di migliorare la gestione delle risorse idriche e garantire una maggiore sostenibilità, il Consorzio ARICA introduce l’intelligenza artificiale (AI) come strumento per anticipare potenziali criticità idrauliche. Questo ambizioso progetto è stato presentato durante le Giornate dell’Idrologia della Società Idrologica Italiana 2024, tenutesi a Udine, dove i ricercatori dell’Università di Padova e della I4 Consulting hanno svelato un sistema predittivo all’avanguardia basato su reti neurali ricorrenti (RNN).
Il cuore del progetto è rappresentato dai modelli di rete neurale LSTM (Long Short-Term Memory), capaci di analizzare e integrare in tempo reale i dati provenienti dai cinque depuratori che scaricano nel collettore gestito da ARICA. Il sistema consente di prevedere le portate idriche per un arco temporale di oltre 72 ore, offrendo una visione proattiva delle possibili criticità.
I depuratori di Trissino, Arzignano, Montecchio Maggiore, Montebello Vicentino e Lonigo sono stati al centro dello studio, che ha utilizzato dati storici combinati con parametri come ora del giorno, giorno della settimana, precipitazioni e stagionalità. I risultati ottenuti sono promettenti: con un margine di errore del 2% durante la fase di training e del 6% nei test di validazione, il sistema ha dimostrato la sua efficacia nel fornire stime affidabili.
Giorgio Gentilin, Presidente del Consorzio ARICA, ha sottolineato l’importanza di questa innovazione:
“Siamo fieri di poter integrare l’innovazione tecnologica nei nostri sistemi di gestione. Questo progetto dimostra come l’intelligenza artificiale possa essere una risorsa fondamentale per migliorare l’efficienza operativa e garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche. Il nostro obiettivo è prevenire criticità e tutelare il territorio e la comunità che serviamo.”
Gentilin ha evidenziato il ruolo chiave della collaborazione con il mondo accademico e scientifico, sottolineando come questa sinergia sia alla base della ricerca di soluzioni sempre più avanzate.
L’utilizzo dell’AI nel settore idrologico e idraulico apre nuove prospettive per la resilienza delle infrastrutture idriche. ARICA, con il suo impegno nell’adozione di tecnologie avanzate, non solo punta a una maggiore efficienza, ma ribadisce la sua responsabilità nei confronti dell’ambiente e delle comunità locali.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di come innovazione e sostenibilità possano convivere, portando benefici tangibili al territorio veneto e ponendo ARICA come modello virtuoso nella gestione delle risorse idriche.




