di Redazione · Gennaio 23, 2026
Sei interventi finanziati tra biblioteche, musei, palazzi storici e spazi culturali. Martina: «Risorse che sbloccano cantieri attesi e rafforzano l’identità dei territori»
La Regione Veneto investe sul patrimonio culturale del Vicentino. Con l’ultimo bando per la valorizzazione e il recupero di beni immobili di pregio o a destinazione culturale, arrivano 438.144,92 euro destinati a sei interventi distribuiti sul territorio provinciale.
A darne notizia è Morena Martini, consigliere regionale della lista Stefani Presidente, che in una nota plaude al lavoro della Giunta. «Si tratta di una misura concreta – sottolinea Martini – che consente di salvaguardare il patrimonio culturale, incrementarne la fruibilità e riqualificare il paesaggio nelle sue caratteristiche identitarie».
I fondi, rivolti a enti locali ed enti pubblici, permetteranno di avviare cantieri attesi da tempo, sbloccando interventi di manutenzione, restauro e messa in sicurezza in edifici di valore storico e culturale.
Gli interventi finanziati nel Vicentino
- Comune di Caldogno: manutenzione straordinaria del coperto della biblioteca di via Zanella – 48.750 euro
- Comune di Lusiana Conco: lavori di miglioramento strutturale e messa in sicurezza dell’ex cinema comunale – 100.000 euro
- Comune di San Vito di Leguzzano: ampliamento del Museo del Legno tramite ristrutturazione di edifici esistenti – 100.000 euro
- Comune di Noventa Vicentina: restauro e valorizzazione delle barchesse di Villa Barbarigo – 78.000 euro
- Comune di Lonigo: restauro conservativo dei locali al secondo piano di Palazzo Pisani – 61.600 euro
- Comune di Thiene: sistemazione della copertura della Galleria d’Arte Moderna – 49.794,92 euro
«Parliamo di interventi che non sono solo edilizi – conclude Martini – ma culturali in senso pieno: migliorano la sicurezza, ampliano l’offerta per cittadini e visitatori e rafforzano il legame tra comunità e luoghi simbolo. È un investimento sulla qualità dei territori e sulla loro capacità di fare cultura».
Gli interventi rientrano nel più ampio programma regionale di tutela e valorizzazione del patrimonio storico del Veneto, con l’obiettivo di rendere gli spazi più accessibili e sicuri, sostenendo al tempo stesso la vita culturale delle comunità locali.




