di Redazione · Dicembre 16, 2024
Coldiretti Vicenza: “Lavoro premiato sull’Alta Pianura Veneta, situazione incerta sul Brenta”
Le elezioni per il rinnovo dei vertici dei consorzi di bonifica si sono concluse, ma l’analisi dei risultati presenta dinamiche diverse a seconda dei territori. Pietro Guderzo, presidente di Coldiretti Vicenza, ha commentato l’esito elettorale evidenziando il successo sull’Alta Pianura Veneta e le incertezze sul consorzio Brenta.
“Sull’Alta Pianura Veneta il voto di cittadini e imprese ha premiato chi lavora. È indiscussa, infatti, la leadership degli agricoltori, in particolare dei candidati espressi da Coldiretti,” ha dichiarato Guderzo. Il risultato positivo è stato attribuito all’impegno di candidati provenienti direttamente dal mondo agricolo, “profili veri, seri, competenti e concreti, che operano ogni giorno per creare sviluppo economico e tutelare l’ambiente proteggendo le risorse naturali.”
Il successo sull’Alta Pianura Veneta, ha sottolineato Guderzo, è frutto di un grande lavoro di squadra e della collaborazione con gli amministratori locali: “Un plauso va anche ai sindaci dell’area di competenza dell’Alta Pianura Veneta, che hanno anteposto il territorio ai colori di partito, dimostrando una visione unitaria e responsabile.”
Diversa, invece, la situazione nel Consorzio di bonifica Brenta, dove non emerge una maggioranza chiara. “I numeri non sono così solidi – ha spiegato il presidente di Coldiretti Vicenza – ma con i propri candidati eletti in assemblea, Coldiretti svolgerà il proprio ruolo con grande scrupolo e responsabilità. Il nostro obiettivo resta il bene del territorio, delle imprese e dei cittadini, perché il territorio viene prima di tutto.”
Una gestione del territorio condivisa
Guderzo ha ribadito l’importanza di una gestione efficace e condivisa del territorio: “Oggi più che mai, gli agricoltori sono consapevoli che il progresso e la tutela ambientale si possono perseguire solo in sinergia con tutti i portatori di interesse.”
Queste elezioni hanno messo in luce non solo l’importanza dei consorzi di bonifica come strumenti di tutela del territorio e delle risorse idriche, ma anche la necessità di una governance forte e coesa per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico e alla gestione delle infrastrutture.
L’analisi dei risultati evidenzia dunque un quadro chiaro sull’Alta Pianura Veneta, dove il lavoro svolto è stato riconosciuto e premiato, mentre sul Brenta sarà fondamentale un percorso di dialogo e collaborazione per garantire un’amministrazione efficace nell’interesse di tutti i cittadini e del territorio.




