Invecchiamento attivo: il Veneto lancia un nuovo bando con 1,1 milioni di euro per progetti innovativi

di Redazione · Gennaio 7, 2025

L’Assessore Lanzarin: “Interventi integrati per promuovere salute, inclusione sociale e prevenire la fragilità”

 

La Giunta regionale del Veneto ha approvato un nuovo bando, pubblicato oggi sul Bollettino Ufficiale, destinato al finanziamento di iniziative per l’invecchiamento attivo, con una dotazione complessiva di 1,1 milioni di euro. Il bando rientra nel Programma Attuativo Annuale 2024-2026, che si articola in quattro linee d’azione per promuovere il benessere e l’inclusione delle persone anziane.

Le quattro azioni del bando

1.Una vita autonoma attraverso l’accrescimento della salute e del benessere

Obiettivo: favorire salute e autonomia degli anziani.

Target: anziani attivi, fragili e dipendenti.

Finanziamento: 375.000 euro.

2.Partecipazione attiva

Obiettivo: incoraggiare il coinvolgimento degli anziani nella vita comunitaria.

Target: anziani attivi, fragili e dipendenti.

Finanziamento: 375.000 euro.

3.Formazione

Obiettivo: valorizzare il ruolo dell’anziano come custode di saperi attraverso la formazione continua.

Target: anziani attivi, fragili e dipendenti.

Finanziamento: 250.000 euro.

4.Intergenerazionalità

Obiettivo: promuovere il dialogo tra generazioni tramite il progetto “Scambi Gener…Attivi”.

Target: anziani attivi, fragili, studenti delle scuole superiori.

Finanziamento: 100.000 euro.

L’approccio dell’Assessore Lanzarin

“L’invecchiamento riguarda tutti, non solo le persone già anziane,” spiega l’Assessore al Sociale Manuela Lanzarin. “Per questo, serve un cambio di paradigma: prevenzione, corretti stili di vita, attività fisica e impegno sociale devono diventare parte integrante del nostro approccio alla salute.”

Lanzarin sottolinea che la norma regionale sull’invecchiamento attivo mira a creare un sistema di interventi integrati, in coordinamento tra il piano sanitario e quello sociale, per implementare i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) e promuovere inclusione sociale e prevenzione della fragilità.

Risultati finora raggiunti

Dal 2020, sono stati realizzati 58 progetti che hanno coinvolto quasi 35.000 beneficiari:

•20.338 persone per l’azione “Salute e benessere”;

•6.472 per la “Partecipazione attiva”;

•8.336 per la “Formazione”.

Finanziamenti e soggetti attuatori

Il bando stabilisce un contributo massimo per progetto variabile in base alla linea d’azione:

•Azioni 1, 2, 3: contributi regionali fino a 50.000, 30.000 e 40.000 euro, rispettivamente;

•Azione 4: contributo massimo di 11.000 euro.

Tra i soggetti attuatori ammessi figurano:

•Comuni, singoli o associati;

•Aziende ULSS;

•Centri servizi e strutture residenziali;

•Scuole, università e organismi di formazione;

•Associazioni di rappresentanza degli anziani;

•Enti non profit e cooperative sociali.

Verso il futuro

Il bando rappresenta un passo importante per affrontare le sfide legate all’invecchiamento demografico e garantire un futuro di inclusione e benessere per tutte le generazioni. “La Regione Veneto si impegna a costruire una rete di sostegno per gli anziani, promuovendo al contempo il dialogo intergenerazionale e l’innovazione sociale,” conclude Lanzarin.

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