di Redazione · Marzo 24, 2025
Montebello Vicentino si prepara ad affrontare un nuovo Bomba Day, il quarto in meno di tre anni. La data stabilita per le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico, rinvenuto nei pressi del cantiere della nuova linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità, è domenica 13 aprile. La decisione è stata presa durante la riunione coordinata dalla Prefettura nella sede della Provincia di Vicenza, alla quale ha partecipato anche il sindaco Dino Magnabosco.
Le operazioni prenderanno il via alle 7 del mattino con l’insediamento del Centro Coordinamento dei Soccorsi nella sala del Consiglio comunale. Tra le 7.30 e le 8.30 verranno evacuati i residenti che abitano all’interno dell’area di sicurezza, un raggio di 468 metri dal punto di ritrovamento della bomba, situato nei pressi del nuovo ponte della TAV, sulla sinistra orografica del fiume Guà.
A partire dalle 8.45, verrà chiuso al traffico il tratto dell’autostrada A4 compreso tra i caselli di Montecchio Maggiore e Montebello Vicentino. In caso di lunghe code, le uscite obbligatorie potranno essere spostate a Soave/San Bonifacio e Vicenza Ovest. La linea ferroviaria, invece, non subirà ulteriori disagi poiché la sua chiusura era già prevista per lavori di manutenzione.
Questo nuovo ritrovamento segue i precedenti episodi del 24 aprile 2022, 15 dicembre 2024 e 9 marzo 2025, tutti avvenuti durante le operazioni di scavo per la costruzione della linea ferroviaria. “Oltre al ripetersi ravvicinato dei Bomba Day, che stanno creando una situazione stressante per i residenti e per la macchina organizzativa del Comune, in questa occasione si aggiunge la preoccupazione per la mole di traffico deviato dalla A4, che sarà probabilmente maggiore rispetto alle altre volte, visto che si tratta della Domenica delle Palme,” ha dichiarato il sindaco Magnabosco. “Abbiamo ribadito la necessità di rivedere i protocolli di indagine bellica durante i lavori, che a nostro parere dovrebbero essere cumulativi e non puntuali, per evitare questo stillicidio di giornate emergenziali”.
L’operazione di disinnesco coinvolgerà le forze dell’ordine, il Genio Guastatori, la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, in un’operazione di sicurezza che si spera possa concludersi nel minor tempo possibile per ridurre i disagi alla popolazione e alla viabilità.




