di Redazione · Novembre 12, 2024
“Da un lato, assistiamo al Consiglio Comunale di Vicenza che, pochi mesi fa, ha approvato un ordine del giorno per sottolineare l’importanza della sicurezza sui luoghi di lavoro, richiamando tutti a rispettare le norme e a garantire condizioni dignitose per i lavoratori. Dall’altro, il Comune di Vicenza, la stessa istituzione che dovrebbe dare l’esempio, è stato sanzionato per le inaccettabili condizioni di lavoro in cui, questa estate, erano costretti i dipendenti della Biblioteca Bertoliana. È la prima volta, a memoria, che il Comune subisce una tale sanzione, e francamente, è un episodio che lascia un segno indelebile”.
Simona Siotto commenta la vicenda di oggi sulla sicurezza del personale della Biblioteca evidenziato dalla cronaca di oggi: “Questo episodio non è solo un campanello d’allarme per la gestione della sicurezza sul lavoro, ma evidenzia gravi responsabilità a carico del sindaco e dell’assessore al personale. Il sindaco, come massimo rappresentante dell’amministrazione, ha il dovere di vigilare sulla qualità delle condizioni lavorative dei dipendenti comunali. Invece, vediamo un’inerzia preoccupante e un distacco dalle problematiche reali. La responsabilità di garantire un ambiente sicuro e rispettoso per i dipendenti del Comune non è un dettaglio da trascurare, ma un obbligo primario che è stato disatteso.”
Siotto sottolinea inoltre l’operato dell’assessore al personale: “È inaccettabile che l’assessore si concentri su bandi per figure accessorie, come un grafico, mentre i dipendenti della Biblioteca Bertoliana lavorano in condizioni inaccettabili. Questo evidenzia una chiara mancanza di priorità e una gestione che trascura i problemi reali del personale comunale. Quando i lavoratori sono costretti a operare in situazioni degradanti, la responsabilità non può che ricadere su chi ha il compito di tutelarli e di garantire il rispetto delle norme.”
Come afferma Brené Brown, autrice e ricercatrice americana, “L’integrità è scegliere il coraggio al posto del comfort; è scegliere ciò che è giusto al posto di ciò che è divertente, veloce o facile; ed è praticare i nostri valori anziché semplicemente professarli.” Simona Siotto ha concluso: “È tempo che il sindaco e l’assessore al personale prendano seriamente queste parole e si assumano le loro responsabilità. La sicurezza e il benessere dei dipendenti comunali devono essere una priorità assoluta. Se il Comune vuole davvero rappresentare un modello per la comunità, deve dimostrarlo con i fatti, non solo con proclami. Palazzo Trissino deve applicare quei principi di sicurezza e rispetto che predica, iniziando da se stesso.”




