di Redazione · Marzo 10, 2025
«L’assessore Selmo parla di propaganda politica sui bambini, ma è lui stesso a contraddirsi. Se davvero la segnalazione fosse priva di fondamento, perché ha ritenuto necessario avvisare la ditta fornitrice? Il suo intervento dimostra solo una cosa: l’amministrazione non ha il controllo della situazione e cerca di minimizzare invece di fare chiarezza».
Così la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Simona Siotto, replica alle parole dell’assessore all’Istruzione Giovanni Selmo sul caso della scuola Da Porto.
«Non sono io a parlare di problemi, ma i fatti: diverse segnalazioni indicano che alcuni bambini si sono sentiti male dopo aver consumato il pasto a scuola e che il cibo servito aveva un cattivo odore. Di fronte a queste evidenze, mi sembra doveroso chiedere spiegazioni. Invece di accusarmi di propaganda, Selmo dovrebbe preoccuparsi di verificare con trasparenza cosa sia realmente accaduto, nell’interesse delle famiglie e della salute dei bambini».
Siotto sottolinea inoltre la singolarità della risposta dell’assessore: «Nel suo stesso intervento conferma che il menù servito nei giorni in questione non era quello abituale, ma un pasto speciale composto da panini e dolci. Se non c’è alcun problema, perché questa specificazione? E soprattutto, perché ha ritenuto opportuno segnalare alla ditta le mie parole? La verità è che l’amministrazione cerca di minimizzare una questione che merita invece risposte chiare e puntuali».
«I genitori hanno il diritto di sapere cosa mangiano i loro figli a scuola e di essere informati in modo trasparente su eventuali criticità. Continuerò a vigilare affinché non si insabbi alcuna segnalazione e affinché la salute dei bambini sia sempre la priorità, al di là delle polemiche politiche montate ad arte da chi cerca solo di difendere l’indifendibile».




