di Redazione · Marzo 13, 2025
Studio Finsight: in Nord Italia il debito medio è di 28mila euro. Prestiti e fidi aumentano con il titolo di studio
Il sovraindebitamento continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni finanziarie degli italiani, con un fenomeno particolarmente diffuso nel Nord Italia e con una netta prevalenza tra gli uomini sulla cinquantina, sposati e con un debito medio di 28mila euro.
A tracciare questo identikit è l’Osservatorio Finsight della fintech Go Bravo, che ha condotto un’indagine su un campione di oltre 8mila italiani analizzando le principali forme di indebitamento: prestiti personali, carte di credito e fidi bancari.
Un fenomeno che riguarda soprattutto gli uomini
Dall’analisi emerge che il 71% delle persone sovraindebitate è di sesso maschile, un dato in aumento rispetto al 68% dello scorso anno. Le donne rappresentano invece il 29% del totale.
In media, ogni individuo ha 2,5 finanziamenti attivi, un numero rimasto stabile rispetto al 2024. Il prestito personale si conferma la tipologia di debito più diffusa, con una quota significativa di soggetti che si trovano ad avere esposizioni superiori ai 40mila euro (21% del campione).
La maggior parte dei casi riguarda uomini di circa 50 anni, coniugati e con debiti che variano tra i 10.000 e i 50.000 euro.
Più alto il titolo di studio, maggiore il debito
Uno degli aspetti più interessanti dello studio riguarda la relazione tra il livello di istruzione e il grado di indebitamento. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’indagine mostra che chi ha un titolo di studio più alto tende ad avere un debito maggiore.
Ecco i dati nel dettaglio:
• Chi ha la licenza media presenta un debito medio di 25mila euro
• I diplomati delle scuole superiori si attestano sui 27mila euro
• I laureati (triennale o magistrale) sono la categoria con il debito più elevato, pari a circa 31mila euro
Nel complesso, il 51% dei sovraindebitati ha un diploma di liceo, mentre il 17% ha terminato solo la scuola secondaria di primo grado. Il 15% ha un diploma di istituto tecnico o professionale, mentre gli universitari rappresentano appena l’8% del campione, pur avendo il livello di esposizione finanziaria più alto.
Una situazione da monitorare
L’indagine Finsight fotografa una situazione complessa, in cui il sovraindebitamento non riguarda solo fasce economicamente fragili, ma anche persone con livelli di istruzione più elevati. La crescente esposizione finanziaria impone una riflessione su come gestire il credito e promuovere una maggiore consapevolezza nei consumatori, affinché il ricorso ai finanziamenti sia sostenibile e compatibile con il proprio reddito.




