“Tre Capolavori a Vicenza” chiude con oltre 52 mila visitatori: cresce il pubblico da fuori provincia e dall’estero

di Redazione · Marzo 13, 2025

L’amministrazione: «Un grande successo che conferma il valore del format». Ora spazio a “Teatralità”

Si chiude con numeri importanti la seconda edizione di Tre Capolavori a Vicenza, la mostra che ha portato in Basilica Palladiana le opere di Leonardo da Vinci, Jacopo Bassano e Gianandrea Gazzola. L’esposizione, aperta dal 6 dicembre 2024 al 9 marzo 2025, ha registrato 52.245 visitatori, con un aumento significativo di presenze da fuori provincia e dall’estero rispetto alla precedente edizione.

I residenti di Vicenza e provincia, che hanno potuto accedere gratuitamente alla mostra, sono stati 32.095, pari al 61,43% del totale, mentre le persone provenienti da altre province e dall’estero sono state 20.150 (38,57%), segnando un incremento del 24% rispetto all’edizione 2023-24.

Un evento culturale di rilievo, con il sostegno di enti e sponsor

Curata da Guido Beltramini, direttore del Palladio Museum, la mostra è stata promossa dal Comune di Vicenza con la co-organizzazione di Intesa Sanpaolo e la collaborazione dei Musei Civici di Vicenza, della Fondazione Teatro Comunale e del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio.

L’evento ha beneficiato del supporto di importanti sponsor come Agsm Aim, Confartigianato Vicenza, Gemmo, LD72, LTC, Otb, Serenissima Ristorazione, Viacqua e Camera di Commercio, mentre grazie all’Art Bonus è stato sostenuto anche da Amer Group e Cereal Docks.

Il sindaco Possamai: “Un progetto vincente per la città”

Soddisfazione per i risultati della mostra è stata espressa dal sindaco Giacomo Possamai, che ha sottolineato il valore culturale e turistico dell’iniziativa:

«Il successo di pubblico che ha premiato l’esposizione in Basilica Palladiana dimostra quanto il progetto e il suo messaggio siano stati apprezzati, attirando visitatori non solo dalla città e dalla provincia, ma anche da fuori regione e dall’estero. Un sincero ringraziamento va a tutti i sostenitori e agli sponsor che hanno reso possibile questo regalo per i vicentini».

Ora lo spazio espositivo della Basilica Palladiana accoglierà una nuova mostra, “Teatralità”, un’esposizione fotografica che racconta la bellezza dei teatri storici al chiuso del mondo.

«Si tratta di un progetto che ha già affascinato il pubblico di Milano, Napoli e Parigi e che ora approda a Vicenza – ha spiegato Possamai –. Un grande ringraziamento va a Gemmo, che sosterrà interamente le spese della mostra, permettendone la visita gratuitamente al solo costo del biglietto d’ingresso alla Basilica».

Un format che cresce: sempre più visitatori da fuori provincia

Anche l’assessore alla cultura Ilaria Fantin ha evidenziato il crescente interesse che il format Tre Capolavori a Vicenza ha suscitato tra i visitatori non residenti.

«Il successo della mostra si deve anche ai numerosi eventi collaterali organizzati, che hanno coinvolto un pubblico interessato ad approfondire tematiche legate all’acqua, il filo conduttore di questa edizione. Grazie al supporto di Gallerie d’Italia – Vicenza, che ha ospitato il reading Le forme dell’acqua con Massimiano Bucchi e Arturo Stàlteri, e a Confartigianato Vicenza, che ha portato in Basilica Luca Mercalli, abbiamo potuto offrire occasioni di approfondimento molto apprezzate».

Nel 2024, la prima edizione (Caravaggio, Van Dyck, Sassolino) aveva registrato 61.442 visitatori, con una netta prevalenza di pubblico locale (73,54% vicentini, 26,46% da fuori). Quest’anno, pur con un leggero calo complessivo di presenze, la quota di visitatori da fuori provincia e dall’estero è aumentata sensibilmente, testimoniando l’attrattività crescente dell’evento.

Tra le principali provenienze italiane spiccano Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Lazio, mentre dall’estero sono arrivati visitatori da Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.

I capolavori esposti

L’esposizione ha permesso al pubblico di ammirare tre opere di straordinario valore:

• Leonardo da Vinci (1452-1519): studi e disegni originali dell’artista

• Jacopo Bassano (1510-1592): la pala L’alluvione del Colmeda

• Gianandrea Gazzola (1948): l’installazione inedita Per Silentia III

Accanto ai tre capolavori, la mostra ha ospitato due preziosi volumi della Biblioteca Bertoliana:

• L’edizione illustrata da Andrea Palladio del trattato vitruviano Sull’architettura (1554)

• Il testo a stampa con i Tre discorsi sopra il modo d’alzare acque da’ luoghi bassi, contenente la celebre macchina idraulica palladiana

Tre Capolavori a Vicenza in finale per il concorso Art Bonus 2025

Un’ulteriore novità riguarda la prima edizione di Tre Capolavori a Vicenza (2023-24), che è stata selezionata per il concorso nazionale Art Bonus 2025.

Fino al 14 aprile, il pubblico potrà votare il progetto collegandosi al sito:

https://artbonus.gov.it/concorso/2025/basilica-palladiana-%E2%80%9Ctre-capolavori-a-vicenza%E2%80%9D.html

Dal 15 aprile, i 15 progetti finalisti delle categorie Beni e luoghi della cultura e Spettacoli dal vivo potranno essere votati per la selezione finale.

Un ulteriore riconoscimento per un’iniziativa che ha saputo coniugare cultura, valorizzazione del patrimonio artistico e coinvolgimento del pubblico.

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