di Redazione · Gennaio 4, 2025
La Giunta regionale dà il via alla prima fase del programma di investimenti per il triennio 2025-2027
La Giunta regionale del Veneto ha approvato, su proposta dell’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, la prima fase del Programma di investimenti per l’edilizia sanitaria. Un progetto ambizioso, che prevede un finanziamento totale di 203,3 milioni di euro per migliorare e adeguare strutture ospedaliere sotto il profilo normativo, sismico e antincendio.
Gli investimenti interesseranno gli ospedali di Oderzo, Mestre, Bassano del Grappa e Legnago. La copertura economica sarà garantita in gran parte da fondi nazionali (193,1 milioni) ex art. 20 della L. 67/1988, integrati da risorse regionali pari a 10,1 milioni di euro.
Alzare la qualità strutturale e funzionale degli ospedali
«Iniziamo il 2025 così come abbiamo concluso l’anno precedente: con nuovi investimenti significativi per il sistema sanitario regionale – ha dichiarato l’assessore Lanzarin –. Le risorse saranno utilizzate per interventi fondamentali volti a migliorare la sicurezza e l’efficienza delle strutture sanitarie. Ora trasmetteremo il provvedimento al Ministero della Salute per avviare le procedure necessarie alla sottoscrizione di un nuovo Accordo di Programma. Nel frattempo, le Aziende Sanitarie potranno già avviare le fasi di progettazione. Saranno disponibili altri 115 milioni di euro per finanziare la seconda fase del programma».
I progetti nel dettaglio
1.Ospedale di Oderzo (ULSS 2 Marca Trevigiana)
Situato in una zona sismica 2, l’ospedale necessita di importanti interventi di adeguamento sismico e antincendio. Il progetto prevede un nuovo blocco di quattro piani con ingresso, servizi logistici, piastra radiologica e aree di degenza. Il costo complessivo è di 42,3 milioni di euro, di cui 6,5 milioni già finanziati per la Fase 1a e 20,3 milioni inseriti nel nuovo programma per la Fase 1b.
2.Ospedale di Mestre (ULSS 3 Serenissima)
È prevista la realizzazione dell’ampliamento denominato “Angelino”, un nuovo corpo di fabbrica di circa 20.000 mq, che ospiterà l’Area Materno-Infantile, psichiatria, dialisi e altri servizi. Il progetto prevede un primo stralcio funzionale da 58 milioni di euro, parte di un intervento più ampio stimato a 90 milioni.
3.Ospedale di Bassano del Grappa (ULSS 7 Pedemontana)
L’ospedale, situato in zona sismica 2, è già oggetto di un programma di miglioramento sismico. Il secondo stralcio, da 25 milioni di euro, prevede l’adeguamento normativo delle aree Day Surgery e Blocco Operatorio, con la realizzazione di nuove sale operatorie, tra cui una ibrida e due robotiche.
4.Ospedale di Legnago (ULSS 9 Scaligera)
Inserito in zona sismica 3, l’ospedale sarà completamente rinnovato. La prima fase del progetto, da 40 milioni di euro, è già stata finanziata, mentre il nuovo programma autorizza il secondo stralcio da 100 milioni di euro per completare la costruzione del nuovo complesso ospedaliero.
Un investimento strategico per il futuro
Con questi interventi, il Veneto conferma il proprio impegno nel garantire strutture sanitarie moderne, sicure e adeguate alle esigenze dei cittadini. Gli ospedali coinvolti vedranno non solo un miglioramento strutturale, ma anche un potenziamento dei servizi offerti, con l’obiettivo di alzare ulteriormente la qualità dell’assistenza sanitaria nella regione.




