Veneto, esenzione del ticket sanitario per le vittime di violenza: un modello di tutela e sensibilità

di Redazione · Gennaio 22, 2025

Dal primo febbraio 2025 le donne vittime di violenza potranno accedere gratuitamente a prestazioni sanitarie e psicologiche nelle strutture venete

Il Veneto si distingue ancora una volta come modello nella lotta contro la violenza sulle donne. Dal primo febbraio 2025, infatti, le donne vittime di violenza potranno beneficiare dell’esenzione totale del ticket sanitario per tutte le prestazioni ricevute nelle strutture sanitarie regionali, comprese quelle psicologiche e ambulatoriali. La misura è stata approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, e rappresenta un passo concreto per offrire supporto e protezione alle donne che subiscono abusi.

La consigliera regionale Milena Cecchetto (Lega-LV), che ha sostenuto con determinazione questa iniziativa, esprime grande soddisfazione: «La Giunta regionale del Veneto, guidata dal presidente Luca Zaia e dall’assessore Lanzarin, ha sempre dimostrato sensibilità verso le donne vittime di violenza. Con questa delibera, passiamo dalle parole ai fatti, fornendo un aiuto concreto a chi si trova ad affrontare una situazione drammatica».

Un impegno concreto per le vittime di violenza

L’iniziativa era stata annunciata durante i lavori di approvazione della Legge di Bilancio e trova il suo fondamento nell’articolo 21 della Legge regionale n. 33/2024, collegata alla Legge di Stabilità 2025. Le misure previste garantiscono che tutte le prestazioni sanitarie fruite nel periodo successivo alle dimissioni dal Pronto Soccorso, comprese quelle psicologiche e ambulatoriali, siano completamente gratuite per le vittime di violenza residenti in Veneto.

«La proposta di esenzione del ticket era stata discussa durante il convegno sulla violenza contro le donne che abbiamo organizzato in Consiglio regionale il 28 novembre scorso – sottolinea Cecchetto –. Questo provvedimento, che speriamo possa ispirare altre Regioni, rappresenta una risposta concreta a un fenomeno odioso che richiede un impegno costante e deciso».

Un modello per le altre Regioni

La delibera rafforza il quadro delle iniziative messe in atto dal Veneto per contrastare la violenza di genere, dimostrando una volontà chiara di supportare le vittime non solo sul piano psicologico ed emotivo, ma anche attraverso misure pratiche. «Con questa esenzione – aggiunge Cecchetto – vogliamo garantire a tutte le donne vittime di violenza l’accesso alle cure necessarie senza l’ostacolo economico, accompagnandole in un percorso di recupero e tutela».

La misura rappresenta una novità significativa nel panorama nazionale e punta a diventare un modello per altre Regioni. «Siamo orgogliosi di tracciare la strada con azioni concrete – conclude Cecchetto –. Ogni passo avanti nella lotta contro la violenza sulle donne è un contributo fondamentale per costruire una società più giusta e solidale».

Con questa iniziativa, il Veneto conferma il suo impegno nel promuovere il rispetto e la dignità delle persone, mettendo al centro i diritti e il benessere delle donne.

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