di Redazione · Aprile 30, 2025
Il 2024 è stato un anno da record per Vi.Abilità Srl, la società interamente partecipata dalla Provincia di Vicenza che gestisce la rete stradale provinciale. Il bilancio consuntivo, approvato ieri dall’Assemblea dei Soci e presentato questa mattina nella sede della Provincia, evidenzia numeri in forte crescita, con un valore della produzione che ha superato i 25 milioni di euro, segnando un incremento di oltre il 40% rispetto all’anno precedente.
“Per trovare analoghi valori di produzione occorre risalire ad oltre 15 anni fa, quando però il numero dei dipendenti di Vi.Abilità era oltre le 110 unità, rispetto ad una media di 76 nel 2024”, ha sottolineato il presidente di Vi.Abilità, Enzo Urbani, evidenziando l’efficienza raggiunta dalla società. “Il personale sta lavorando con competenza e passione, con evidenti risultati sul territorio. Una professionalità che mettiamo anche a disposizione dei Comuni, supportandoli con un affiancamento tecnico negli interventi di maggiore complessità.”
Il presidente della Provincia, Andrea Nardin, ha spiegato le ragioni di questa crescita: “I 25 milioni di euro del valore di produzione trovano spiegazione nei numerosi cantieri attivi nel corso del 2024, tra cui gli allargamenti della strada della Vena e della strada del Costo, che denotano la grande attenzione alle nostre montagne”. Un anno, quello appena trascorso, segnato anche dagli eventi meteorologici straordinari che, in particolare nel mese di maggio, hanno provocato diffuse frane e smottamenti lungo numerosi tratti della viabilità provinciale. “Gli interventi tempestivi di somma urgenza su arterie strategiche come la SP 38 Selva, SP 47 Monte di Malo, SP 246 Recoaro e altre, hanno consentito il rapido ripristino della sicurezza stradale”, ha aggiunto Nardin.
Francesco Enrico Gonzo, consigliere provinciale con delega alla viabilità sud-ovest, ha sottolineato l’importanza della manutenzione: “Quest’anno, in particolare, c’è un impegno ulteriore per garantire la migliore percorribilità delle strade provinciali in occasione del Giro d’Italia. Ai 4 milioni di euro annuali per le asfaltature abbiamo aggiunto ulteriori 1,5 milioni di euro, nella consapevolezza che manutenzione significhi anche sicurezza.”
Parallelamente all’incremento del valore della produzione, sono aumentati anche i costi, passati da 17.852.860 euro nel 2023 a 24.904.033 euro nel 2024 (+39,50%), legati ad un maggior numero di opere eseguite. Tra le principali voci di spesa figurano i pagamenti per opere stradali, manutenzione programmata e somme urgenze (circa 13.625.916 euro), prestazioni di servizi (5.738.038 euro) e costi del personale (3.408.345 euro). L’utile d’esercizio è stato pari a 3.009 euro.
Tra le opere principali realizzate o in corso nel 2024 spiccano il nuovo ponte di Secula (5.400.000 euro), la cui inaugurazione è prevista il prossimo 17 maggio; l’allargamento dell’ultimo tratto della SP della Vena (1.700.000 euro), aperta lo scorso novembre; e l’allargamento della SP349 del Costo in alcuni tratti tra Treschè Conca e Canove di Roana (2.950.000 euro).
Significative anche le risorse destinate ad asfaltature (4.000.000 euro), sistemazione frane e dissesti (2.400.000 euro), adeguamento dispositivi di ritenuta stradale (1.400.000 euro), piano neve (1.648.000 euro) e manutenzione ponti (1.560.000 euro).
Sul fronte delle progettazioni, che diventeranno cantieri nei prossimi anni, Vi.Abilità sta lavorando alla nuova viabilità di collegamento tra la SP 247 Riviera Berica in località Debba (13.000.000 euro), alla variante alla SP246 Recoaro da località Cereda allo svincolo della Superstrada Pedemontana Veneta (14.600.000 euro) e alla variante alla SP246 sinistra Agno tra Brogliano e Trissino (10.500.000 euro). Particolare attenzione viene inoltre riservata ai ponti, con interventi previsti per circa 9.000.000 euro nel prossimo biennio.
“Con una rete gestita di oltre 1.240 km, 461 ponti e 171 rotatorie, Vi.abilità Srl si conferma un operatore pubblico d’eccellenza”, ha concluso il presidente Nardin, evidenziando come la società, grazie anche al sostegno della Provincia, riesca a essere un punto di riferimento importante non solo per la gestione diretta delle infrastrutture provinciali, ma anche per il supporto tecnico offerto ai Comuni del territorio.




