Vicenza, al San Bortolo arriva la nuova risonanza magnetica 3 Tesla: tecnologia AI e visualizzazione 3D per diagnosi più rapide e precise

di Redazione · Giugno 23, 2025

È stata inaugurata questa mattina all’ospedale San Bortolo di Vicenza la nuova risonanza magnetica 3 Tesla, un’apparecchiatura di ultima generazione che promette diagnosi più veloci, meno invasive e ancora più accurate, anche grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale. Presenti alla cerimonia di inaugurazione l’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin, il direttore generale dell’ULSS 8 Berica Patrizia Simionato e il direttore del Dipartimento di Neuroscienze Giuseppe Iannucci.

Il nuovo macchinario – dal valore complessivo di 1.690.432 euro, di cui oltre 970mila coperti con fondi PNRR e circa 718mila con risorse aziendali – sostituisce la precedente risonanza 3 Tesla, offrendo però prestazioni nettamente superiori in termini di qualità diagnostica, velocità d’esecuzione e comfort per il paziente.

Lanzarin: “Diagnosi più precoci e meno invasive”

«Poter contare su apparecchiature così sofisticate – ha dichiarato l’assessore Lanzarin – significa fare diagnosi più tempestive, meno invasive e migliorare la qualità del lavoro dei nostri operatori. Questo è un esempio concreto di come il Veneto investa ogni anno in innovazione tecnologica, con 70 milioni del Fondo sanitario regionale destinati al rinnovo delle apparecchiature. Solo nell’Ulss Berica – ha aggiunto – tra fondi PNRR e risorse regionali sono già stati messi a terra 8,5 milioni per 23 nuovi macchinari, tra TAC, mammografi, acceleratori e ora questa risonanza magnetica».

Simionato: “Un salto generazionale nella diagnostica”

Il nuovo strumento, come evidenziato dalla DG Simionato, rappresenta un vero salto generazionale per la diagnostica per immagini: «La nostra azienda ha scelto di investire con convinzione, integrando con oltre 700mila euro di autofinanziamento. L’obiettivo è offrire un servizio diagnostico sempre più all’avanguardia».

Esami più rapidi e precisi, anche per i più piccoli

Il dott. Iannucci ha illustrato i vantaggi clinici dell’innovazione: «Con questa nuova risonanza possiamo eseguire esami di altissima qualità per tutte le principali aree patologiche – neurologiche, oncologiche, cardiologiche e pediatriche – ottenendo immagini in 3D e rilevando lesioni anche inferiori al millimetro. Inoltre, grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, miglioriamo la nitidezza, riduciamo gli artefatti e accorciamo i tempi d’esame fino al 25% in meno».

Un beneficio particolarmente significativo per i pazienti pediatrici: esami più rapidi significano sedazioni più leggere e meno stress per bambini e adolescenti.

Un San Bortolo sempre più tecnologico

La nuova risonanza 3 Tesla si inserisce in un più ampio processo di modernizzazione del San Bortolo, che negli ultimi anni sta potenziando progressivamente le sue dotazioni tecnologiche. Con questa nuova apparecchiatura, Vicenza si conferma tra i centri di riferimento per la diagnostica ad alta precisione, in grado di coniugare innovazione, sostenibilità e attenzione alla persona.

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