di Redazione · Febbraio 15, 2024
Il polo universitario di viale Margherita ha ospitato il primo meeting iNEST-working 9 ambiti di ricerca, oltre 300 aziende coinvolte e un budget di 110 milioni di euro tramite fondi PNRR
Vicenza per un giorno capitale della ricerca: si è svolto oggi presso il Polo Didattico Universitario di Viale Margherita il primo meeting iNEST-working, che ha visto la partecipazione di 300 ricercatori e ricercatrici impegnati in iNEST, l’ecosistema dell’innovazione del NordEst che vede la cooperazione in rete dei 9 atenei triveneti, con un budget di 110 milioni di eurofinanziato dal PNRR.
In questo contesto, la scelta di Vicenza come sede del primo meeting plenario non è stata causale, come sottolinea Adamo Dalla Fontana, presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza: «Con la presenza di tre diversi Atenei, coordinata e supportata dalla Fondazione, Vicenza è in qualche modo già di per sé un prototipo di ecosistema dell’innovazione in ambito accademico. Ospitare un evento di questa portata rappresenta un grande onore ma anche il riconoscimento della lungimiranza e validità del modello-Vicenza. Allo stesso tempo, una volta di più si conferma come il polo universitario sia per il territorio vicentino, le sue aziende e i suoi giovani, un portale di accesso verso orizzonti più ampi e risorse strategiche in termini di competenze e opportunità di crescita».
iNEST “progetta” infatti l’innovazione del NordEst da numerosi punti di vista differenti, con unità di ricerca impegnate su 9diversi ambiti tematici: gli ambienti montani; la salute e gli stili di vita; la manifattura smart e green; l’architettura per le città sostenibili; gli ambienti di vita e di lavoro sostenibili; il turismo, la cultura e le industrie creative; l’agro-alimentare; gli ambienti marini e fluviali; e i modelli digitali.
«Il meeting di Vicenza – spiega prof. Franco Bonollo, docente dell’Università degli Studi di Padova e presidente del Consorzio –è stato un’importantissima occasione per fare il punto sulle attività di iNEST, attraverso confronti tematici e approfondimenti sugli scenari futuri che si aprono per il Consorzio, e allo stesso tempo è stato un’opportunità di dimostrare che gli Atenei del territorio sono in grado di formare una “orchestra” affiatata, motivata e mai vista prima».
Nel 2023 iNEST ha consolidato le sue attività, assumendo oltre 250 giovani ricercatrici e ricercatori, per un totale di circa 700 ricercatori impegnati, tra cui una quindicina con sede a Vicenza presso il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dall’Università degli Studi di Padova. La qualità delle ricerche svolte, la validità dei team e delle collaborazioni attivate e il coinvolgimento di oltre 300 aziende(anche questo caso sono una quindicina quelle vicentine) nella presentazione di progetti innovativi per il territoriotestimoniano la forza dell’ecosistema dell’innovazione del Nord-Est.
Il meeting si è concluso con il concerto della band “The Professors”, che raggruppa docenti degli Atenei afferenti al Polo Didattico Universitario di Vicenza (UNIPD, UNIVR, IUAV), anche questo un esempio concreto della visione condivisa che caratterizza il polo universitario vicentino.




