di Redazione · Maggio 7, 2025
La proposta del consigliere regionale e del capogruppo in Consiglio comunale: “Attivazione subito e per tutta l’estate nelle aree più critiche della città”
Un’azione immediata e concreta contro il degrado e l’insicurezza che affliggono il centro storico di Vicenza. È questa la richiesta avanzata dal consigliere regionale Joe Formaggio e dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Nicolò Naclerio, che propongono al sindaco Giacomo Possamai l’attivazione di una “Zona Rossa” sperimentale da avviare subito e mantenere per tutta l’estate.
“Vicenza merita risposte concrete contro il degrado e l’insicurezza che da troppo tempo penalizzano cittadini, residenti e commercianti”, dichiara Formaggio. La proposta prevede di concentrare gli interventi nelle aree considerate più critiche: la stazione ferroviaria, il Quadrilatero e la zona San Felice-Viale Verona.
Una sperimentazione a tempo per valutare i risultati
Secondo i due esponenti di Fratelli d’Italia, la fase sperimentale dovrebbe essere avviata immediatamente e proseguire per tutto il periodo estivo, “durante il quale si accentuano fenomeni di degrado e microcriminalità”. Al termine della sperimentazione, a settembre, sarebbe redatto un report oggettivo basato su dati concreti – come il numero di controlli effettuati, gli interventi e i reati evitati – per valutare l’efficacia dell’iniziativa e decidere come procedere.
Il modello di Padova e Venezia
Formaggio cita come esempi virtuosi le esperienze di Padova e Venezia, dove misure simili avrebbero già dato risultati significativi: “A Padova la recente sperimentazione nell’area della stazione, pur con limiti, ha visto oltre 19.000 controlli in meno di tre mesi e un netto miglioramento percepito dai cittadini. Ora serve il coraggio di importare nella nostra città l’esperienza sulle aree più problematiche del centro.”
L’allarme di Naclerio: “Tossicodipendenti da altre città”
Particolarmente preoccupante, secondo Naclerio, sarebbe il recente spostamento di soggetti problematici verso Vicenza: “Negli ultimi mesi, almeno una trentina di tossicodipendenti pericolosi si sono spostati da Padova e Venezia verso la nostra città, in seguito all’attivazione delle Zone Rosse in quei comuni. Questa situazione non può essere ignorata e richiede una risposta immediata e decisa.”
Il capogruppo di FdI in Consiglio comunale sottolinea come “una città sicura è anche una città viva, capace di attrarre persone, investimenti e turismo”, definendo l’attivazione della Zona Rossa “un atto di responsabilità verso commercianti, famiglie e residenti”.
Apertura al confronto con l’amministrazione
Formaggio annuncia infine l’intenzione di incontrare personalmente il sindaco Possamai nei prossimi giorni “per offrirgli la nostra disponibilità a collaborare, senza pregiudizi politici. I vicentini ci chiedono sicurezza e noi siamo pronti a dare un contributo concreto e immediato”.




