di Redazione · Settembre 28, 2025
Il consigliere regionale torna a chiedere più sicurezza: “Non possiamo avere paura in casa nostra”
La scena è quella di un film, ma è accaduta davvero poco prima delle 13 di domenica 28 settembre. Due ladri sono stati sorpresi mentre tentavano un furto nella casa del fratello di Joe Formaggio, consigliere regionale ed ex sindaco di Albettone.
A insospettirsi è stata la sorella, che notando un’auto parcheggiata davanti all’abitazione ha deciso di intervenire. Il coraggio della donna, però, si è scontrato con la brutalità dei malviventi: uno di loro l’ha minacciata con un cacciavite per garantirsi la fuga.
Pochi istanti dopo è arrivato lo stesso Formaggio, che si è lanciato all’inseguimento dei ladri. Una corsa inutile, perché i malviventi sono riusciti a dileguarsi. Resta però la testimonianza diretta, e soprattutto resta l’amarezza di una comunità che si sente sempre più esposta.
Formaggio non ha usato mezzi termini: “Mia sorella è stata minacciata dentro casa. Questo è inaccettabile. È la conferma che servono più uomini delle forze dell’ordine sul territorio e pene certe per chi delinque. Non possiamo avere paura persino nelle nostre abitazioni”.
L’episodio di Albettone diventa così anche un caso politico. Non è la prima volta che il consigliere regionale richiama l’attenzione sull’emergenza sicurezza, chiedendo interventi più decisi da parte dello Stato. E se la cronaca di oggi finisce senza feriti, resta il segnale di una tensione crescente: i cittadini percepiscono un territorio meno sicuro e vedono nella politica l’obbligo di dare risposte concrete.
Perché stavolta la vittima è la sorella di un politico noto. Ma domani potrebbe essere chiunque.




