di Redazione · Ottobre 19, 2025
È stata definita in queste ore la lista della Lega per la circoscrizione di Vicenza in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre
Una squadra che mescola volti storici e nuove energie, con l’obiettivo di confermare la forza del partito nel cuore del Veneto e sostenere la corsa di Alberto Stefani alla presidenza della Regione.
Ecco i nomi ufficiali:
- Luca Zaia, presidente uscente e capolista in tutte le province: il volto simbolo della Lega e del Veneto autonomista, capace di raccogliere consenso trasversale.
- Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale, figura di peso e colonna del leghismo vicentino, punto di riferimento istituzionale e politico.
- Marco Zecchinato, già sindaco di Orgiano, amministratore esperto e profondo conoscitore della macchina comunale, espressione del territorio del Basso Vicentino, consigliere uscente.
- Sergio Carrera, storico militante Lega, consigliere comunale a San Vito di Leguzzano di cui è stato, in passato, anche Vicesindaco.
- Christian Tonello, consigliere comunale a Villaverla, rappresenta la nuova generazione della Lega: giovane, radicato e attento ai temi del futuro e del lavoro.
- Manuela Lanzarin, assessore regionale alla Sanità e ai Servizi Sociali: figura nota ma anche tra le più controverse, al centro delle critiche per la gestione della sanità veneta nel post-Covid.
- Morena Martini, ex sindaca di Rossano Veneto ed ex assessore provinciale, campionessa di preferenze alle ultime comunali del suo paese: una presenza molto forte del Bassanese.
- Milena Cecchetto, già sindaca di Montecchio Maggiore e consigliera regionale uscente, rappresenta l’Ovest Vicentino e il mondo delle amministratrici di lungo corso.
- Alessia Bevilacqua, sindaca di Arzignano rieletta l’anno scorso, molto apprezzata nella sua città.
Una lista dal profilo fortemente amministrativo e territoriale, che mira a coprire tutte le aree della provincia di Vicenza — dal Basso Vicentino al Bassanese, fino alla Valle del Chiampo e all’Alto Vicentino — a conferma della scelta di puntare molto sugli uscenti e sugli amministratori locali.




