di Redazione · Gennaio 8, 2025
Bisson (Confcommercio): “Anno cruciale per plug-in ed elettriche”
Il mercato automobilistico del Vicentino ha chiuso il 2024 con un segno positivo, registrando un incremento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati UNRAE-Confcommercio, in provincia sono state immatricolate 21.032 autovetture e fuoristrada, contro le 20.680 del 2023. Un risultato incoraggiante, soprattutto se confrontato con la flessione dello 0,5% a livello nazionale. Tuttavia, il dato resta al di sotto della media regionale del Veneto, che ha segnato un +2,14%.
“Dopo il boom del 2023, con un aumento del 28%, il mercato ha mostrato una sostanziale tenuta – commenta Vittorino Bisson, presidente dell’Associazione provinciale Concessionari ufficiali autoveicoli di Confcommercio Vicenza –. Considerando il calo significativo registrato in altre zone d’Italia, possiamo ritenerci soddisfatti”.
La sfida della mobilità sostenibile
Nonostante la crescita complessiva, a preoccupare è il rallentamento delle vendite di veicoli meno inquinanti. “Le auto plug-in e le Bev (Battery Electric Vehicle), pur rappresentando il futuro della mobilità, hanno subito una battuta d’arresto. Crescono invece le ibride tradizionali, mentre il diesel è in netto declino – spiega Bisson –. Per raggiungere gli standard europei di 95 grammi di CO2 per chilometro entro il 2025, le case automobilistiche dovranno intensificare gli sforzi nei prossimi mesi”.
Tuttavia, Bisson intravede segnali positivi: “Questo potrebbe essere l’anno delle plug-in e delle elettriche. Sono in arrivo modelli più piccoli e con prezzi più accessibili, attorno ai 30.000 euro. Sarà un passo fondamentale per posizionare queste vetture nel segmento delle city car a zero emissioni, rendendole più appetibili per il pubblico”.
Prezzi e vantaggi a lungo termine
Il prezzo iniziale delle auto elettriche rimane un ostacolo significativo, ma Bisson invita a considerare il costo totale di possesso: “L’elettrico spesso risulta più vantaggioso, grazie ai minori costi di carburante, manutenzione e assicurazione”. La forte domanda di auto usate conferma comunque una crescente attenzione al budget da parte dei consumatori.
Le imprese come traino per il mercato
A giocare un ruolo chiave potrebbe essere il settore delle imprese, grazie al potenziamento del regime di fringe benefit previsto dalla Legge di Bilancio 2024. “Le agevolazioni per le auto aziendali plug-in ed elettriche rappresentano un’opportunità – conclude Bisson –. Potrebbero rilanciare le vendite nel segmento business e, al contempo, incentivare una transizione verso motorizzazioni più sostenibili, ormai necessaria per il nostro futuro”.
Un mercato in evoluzione
Il 2024 si preannuncia come un anno cruciale per il mercato automobilistico del Vicentino, con una sfida importante: accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile, tra nuovi modelli, strategie di prezzo più accessibili e incentivi mirati.




