Barbara Beltrame verso la nuova stagione di Confindustria Vicenza

di Arrigo Abalti · Febbraio 20, 2025

L’attenzione sulle presidenze territoriali di Confindustria Vicenza e Verona si fa sempre più intensa dopo il via libera alla corsa di Raffaele Boscaini per la guida regionale. Tra i nomi di spicco per la leadership a livello provinciale emerge sempre più in chiaro quello di Barbara Beltrame, una figura che, se confermata, rappresenterebbe una scelta di continuità, ma anche di rinnovamento per il sistema industriale vicentino.

Barbara Beltrame non è un nome nuovo nel panorama confindustriale. Vicepresidente nazionale di Confindustria con delega all’internazionalizzazione, ha già dimostrato di avere visione strategica e capacità di rappresentanza a livello nazionale e internazionale. La sua esperienza nel settore manifatturiero e la sua capacità di dialogo con le istituzioni rendono la sua candidatura particolarmente autorevole, in un momento in cui il tessuto produttivo vicentino ha bisogno di una guida solida e innovativa.

Vicenza è il cuore pulsante di un comparto industriale che spazia dalla meccanica alla chimica, dal tessile al settore orafo, alla concia. La sfida per la prossima presidenza sarà quella di rafforzare la Competitività  delle imprese, sostenere l’innovazione e affrontare il nodo della transizione energetica e digitale, senza trascurare le dinamiche della rappresentanza nei confronti delle istituzioni locali e nazionali.

Se la notizia su Beltrame dovesse essere confermata, per la guida di Confindustria Vicenza, si tratterebbe di un passo significativo anche sotto il profilo della leadership femminile nel mondo dell’industria. Da sempre considerato un ambiente prevalentemente maschile, il sistema confindustriale ha visto negli ultimi anni emergere figure femminili capaci di portare innovazione nella governance delle imprese e nelle politiche associative.

La sua candidatura è quindi simbolo di una Confindustria che cambia, che si apre a nuove sensibilità e che riconosce la necessità  di un approccio più inclusivo e strategico per affrontare le sfide del futuro.

A differenza del precedente rinnovo della presidenza di Confindustria Vicenza, quando si confrontarono ben tre candidature, Remo Pedon, Alberto Luca e Laura Dalla Vecchia, con la vittoria finale di quest’ultima, sembra che questa volta i saggi di Piazza Castello abbiano lavorato per una candidatura unitaria, trovando un accordo attorno al nome di Barbara Beltrame.

Secondo i bene informati dell’Aquilotto, la stessa Beltrame avrebbe posto come condizione per accettare di tornare in campo, dopo la sua esperienza nazionale in Viale dell’Astronomia, proprio la candidatura unica, evitando così le divisioni interne dell’edizione precedente e garantendo un percorso di continuità e stabilità  per l’Associazione.

L’industria vicentina ha sempre avuto una vocazione internazionale e una capacità  di adattamento alle trasformazioni economiche. Tuttavia, il periodo attuale impone una serie di sfide che richiedono una guida pragmatica, competente e con una forte rete di relazioni. In questo contesto, Barbara Beltrame può rappresentare una figura in grado di conciliare la tradizione industriale del territorio con una visione proiettata al futuro.

Se la sua candidatura si concretizzerà , sarà  interessante vedere quali strategie metterà in campo per rafforzare la posizione di Vicenza nello scenario industriale nazionale ed europeo. Perchè anche Confindustria ha bisogno di visione, progettualità e messa a terra di un’agenda aggiornata al cambiamento di contesto in atto in questo tempo. Quel che è certo è che il suo nome porta con sè una possibilità chiara di crescita, innovazione e autorevolezza.

Per Confindustria Vicenza potrebbe essere una nuova stagione di consolidamento e rilancio. Stay tuned.

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