UN PIANO DA 4 MILIONI PER LA NATURA: FONDAZIONE CARIVERONA LANCIA IL BANDO “CAPITALE NATURALE”

di Arrigo Abalti · Marzo 4, 2025

Progetti innovativi per biodiversità, risorse idriche e verde urbano: candidature aperte fino al 9 maggio 2025

Un investimento da 4 milioni di euro per rigenerare il capitale naturale e rispondere alla crisi climatica. È l’obiettivo del nuovo bando “Capitale naturale” promosso da Fondazione Cariverona, che si pone come una delle iniziative più ambiziose dell’anno per la tutela ambientale. Aperto fino al 9 maggio 2025, il bando punta a finanziare progetti concreti nei territori di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova, mettendo al centro tre priorità: la tutela della biodiversità, il ripristino degli ecosistemi idrici e la valorizzazione del verde urbano e periurbano.

Il capitale naturale – l’insieme di risorse ed ecosistemi che garantiscono aria pulita, acqua potabile e territori vivibili – è sotto pressione. Cambiamento climatico, inquinamento e perdita di habitat minacciano non solo l’ambiente, ma la qualità della vita delle comunità. “Non è un concetto astratto: è l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo, la terra che ci nutre. Ignorarne la fragilità significa compromettere la nostra sopravvivenza”, ha dichiarato Bruno Giordano, presidente di Fondazione Cariverona. “Questo bando sostiene interventi capaci di lasciare un segno duraturo sui territori e sulle generazioni future”.

Le proposte dovranno affrontare sfide cruciali: contrastare il degrado degli habitat per fermare la perdita di biodiversità, proteggere le risorse idriche – sempre più esposte a siccità e piogge estreme – e potenziare le aree verdi per migliorare la resilienza climatica delle città. A tal proposito, la Fondazione, in collaborazione con Urbs Picta, organizza il convegno “Acque, presente e futuro: stato e prospettive di tutela”, in programma il 14 marzo all’Università di Verona. L’evento, aperto al pubblico, riunirà esperti, istituzioni e imprese per discutere strategie di gestione dell’acqua.

I progetti, che potranno richiedere contributi tra 200 e 400mila euro (con un cofinanziamento minimo del 20%), dovranno essere presentati da partnership tra enti pubblici, soggetti scientifici e gestori delle aree coinvolte, basandosi su studi approfonditi e strategie di sviluppo sostenibile. “Non cerchiamo soluzioni temporanee, ma azioni integrate con risultati misurabili”, ha sottolineato Giordano. “Proteggere la natura significa proteggere noi stessi: è una scelta urgente”.

Le candidature, da inviare online entro le 13 del 9 maggio 2025, saranno valutate entro luglio.

 

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