di Redazione · Marzo 17, 2025
«Quella che doveva essere una giornata ecologica si è trasformata in una dimostrazione lampante di disorganizzazione e dilettantismo amministrativo. Il traffico è andato in tilt, i cittadini sono stati abbandonati nel caos e, nonostante i divieti, in centro le auto circolavano liberamente senza che venisse emessa nemmeno una multa. È questo il risultato della gestione approssimativa dell’assessore all’ambiente Sara Baldinato, che si è limitata a slogan e buone intenzioni, senza garantire alcun controllo reale sul territorio. Io stessa ho personalmente assistito a manovre stradali assurde, davanti a volontari inermi, spesso determinate proprio dai varchi eccessivi e percorsi stradali tortuosi, pericolosi e poco comprensibili”.
Così la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Simona Siotto, che denuncia le gravi lacune nell’organizzazione della giornata senza auto. «Il compito di presidiare i varchi e gestire le criticità del traffico è stato lasciato interamente ai volontari, che si sono trovati a fronteggiare, da soli, tensioni e momenti di caos senza alcun supporto della polizia locale. Questo è un atto di grave irresponsabilità politica, che espone chi si mette a disposizione della comunità senza fornire gli strumenti minimi per operare in sicurezza e con efficacia».
«L’assessore Baldinato – prosegue Siotto – ha dimostrato un’inquietante leggerezza nel trattare un tema serio come la mobilità sostenibile. Annunciare una giornata ecologica senza un piano di controlli e senza prevedere sanzioni equivale a prenderci in giro: il blocco della circolazione è stato ampiamente disatteso, ma tutto è stato lasciato correre, come se nulla fosse. Questo non è impegno ambientale, è superficialità».
«I cittadini meritano rispetto e serietà – conclude Siotto –. Se questa amministrazione non è in grado di organizzare nemmeno una giornata senz’auto, come può pensare di affrontare sfide ben più complesse? Il Green è solo di facciata, mentre i risultati concreti sono disastrosi. Fratelli d’Italia è pronta a proporre alternative serie, basate su pianificazione, sicurezza e vera attenzione ai bisogni della città, non su eventi maldestri e improvvisati».
“Merita una nota anche la Stravicenza, con le premiazioni iniziate e terminate prima che alcune scuole terminassero il percorso. Bambini e genitori hanno lavorato settimane per decidere i costumi: un pochino di piu’ di rispetto era quantomeno doveroso. In questa amministrazione, in ogni settore, dilettantismo, disorganizzazione e mancanza di rispetto sono imperanti”.




