di Redazione · Aprile 15, 2025
Accordo quinquennale tra l’ospedale San Bassiano e l’IRCCS “Eugenio Medea” di Conegliano per una presa in carico integrata dei piccoli pazienti più fragili
Un nuovo capitolo nella presa in carico dei bambini affetti da gravi patologie neurologiche si apre per il territorio dell’ULSS 7 Pedemontana. È stata infatti sottoscritta una convenzione quinquennale con l’IRCCS “Eugenio Medea” – Associazione “La Nostra Famiglia” di Conegliano, struttura di riferimento a livello regionale e nazionale per la neuro-riabilitazione in età evolutiva.
L’accordo prevede una stretta collaborazione con il reparto di Pediatria dell’ospedale San Bassiano, con l’obiettivo di garantire ai piccoli pazienti un percorso di cura integrato, multidisciplinare e altamente specializzato. A beneficiarne saranno i bambini e i ragazzi con patologie neurologiche complesse: malattie rare, epilessie farmacoresistenti e genetiche, esiti di asfissia perinatale, disturbi cognitivi e comportamentali.
«Questa intesa rappresenta un ulteriore potenziamento per la nostra Pediatria e per l’intera rete di assistenza dell’ULSS 7 – ha dichiarato il Direttore Generale Carlo Bramezza –. Non possiamo improvvisarci esperti in ogni ambito: per offrire davvero il meglio ai pazienti e alle loro famiglie, è doveroso collaborare con le eccellenze del territorio. Questo accordo, oltre ad arricchire la nostra offerta clinica, è anche un’opportunità di crescita per i nostri medici, che potranno essere coinvolti in progetti di ricerca innovativi».
Entusiasta anche Andrea De Vido, Direttore Generale Regionale dell’Associazione “La Nostra Famiglia”: «Collaborare con un’azienda sanitaria come l’ULSS 7 è per noi un riconoscimento importante. Insieme potremo offrire una risposta ancora più efficace ai bisogni dei bambini e dei ragazzi più fragili. È una collaborazione che nasce sotto il segno della condivisione e della vicinanza alle famiglie».
Il percorso partirà dalla Pediatria del San Bassiano, dove verranno effettuati gli esami diagnostici, definite le terapie e le valutazioni periodiche. I pazienti selezionati – circa una trentina l’anno, secondo le stime – potranno poi accedere, quando necessario, alle strutture dell’IRCCS “Medea” per interventi riabilitativi avanzati.
«Il nostro sarà un lavoro congiunto e personalizzato – ha spiegato il dottor Davide Meneghesso, direttore della Pediatria –. È un progetto che ci permette di offrire risposte migliori a quei pazienti che fino a ieri rischiavano di essere affidati a percorsi non strutturati o di dover cercare soluzioni lontano dal territorio».
Oltre alla dimensione clinica, l’intesa apre anche la porta a collaborazioni scientifiche, grazie all’attività di ricerca dell’IRCCS “Medea” e alla possibilità di partecipare a bandi e finanziamenti per sviluppare nuovi approcci terapeutici.
Un’alleanza, insomma, che mette al centro i bambini e punta a rafforzare il sistema sanitario del territorio, unendo eccellenze e competenze per affrontare le sfide più complesse della neurologia pediatrica.




