Acquevenete approva il Budget 2025: investimenti record e sostenibilità al centro della strategia aziendale

di Redazione · Dicembre 20, 2024

Nel suggestivo Teatro Ballarin di Lendinara si è svolta l’ultima Assemblea dei Soci di acquevenete per il 2024, un appuntamento di grande rilevanza che ha segnato l’approvazione del Budget 2025 e la conferma di un percorso strategico basato sul Piano di Sostenibilità 2024-2029. L’azienda si prepara così ad affrontare il nuovo anno con un programma di investimenti record e una visione innovativa orientata alla sostenibilità e alla modernizzazione del servizio idrico integrato.

Un piano di manutenzione e sviluppo da record

Con un budget complessivo di 49 milioni di euro, pari a 96 euro per abitante, acquevenete ha definito un programma di interventi che rappresenta un incremento del 22,5% rispetto all’anno precedente. Gli investimenti si concentreranno su:

•Acquedotto (56%): interventi per la sostituzione di 19 km di condotte ammalorate, il potenziamento degli impianti di potabilizzazione e l’espansione della rete distrettualizzata, che entro il 2025 coprirà oltre il 50% del territorio, anche grazie ai fondi del PNRR.

•Fognatura e depurazione (19%): progetti per rinnovare le reti fognarie, dismettere impianti obsoleti e migliorare l’efficienza energetica dei depuratori, con un risparmio stimato di 486 MWh e una riduzione di 1.000 tonnellate di CO₂.

•Digitalizzazione (18%): innovazione tecnologica con sistemi di telecontrollo, smart metering e monitoraggio attivo delle perdite.

•Altri interventi (7%): promozione di energie rinnovabili, gestione delle acque bianche e miglioramento delle infrastrutture operative.

Sostenibilità come pilastro strategico

Il Piano di Sostenibilità 2024-2029 guida tutte le azioni aziendali, ponendo al centro quattro pilastri fondamentali:

1.Risorse naturali e cambiamento climatico: conservazione della qualità e disponibilità della risorsa idrica attraverso interventi strutturali e sensibilizzazione.

2.Valorizzazione delle persone: attenzione al benessere dei collaboratori e delle comunità servite.

3.Governance trasparente: gestione responsabile delle risorse e della catena di fornitura.

4.Innovazione digitale: miglioramento dell’efficienza operativa grazie a nuove tecnologie.

“La sostenibilità non è solo una sfida, ma un’opportunità per garantire il futuro delle nostre comunità – ha dichiarato il Presidente Piergiorgio Cortelazzo. – Grazie a questo piano, possiamo coniugare benefici economici, ambientali e sociali, mantenendo un equilibrio tra sviluppo e tutela del territorio.”

Nuove nomine e iniziative sociali

Durante l’Assemblea, sono state annunciate nuove nomine istituzionali:

•Valeria Cittadin, Sindaca di Rovigo, è il nuovo Presidente dell’Assemblea di Coordinamento Intercomunale.

•Emanuele Barbetta, Vicesindaco di Sant’Elena, assume la vicepresidenza.

•Nicola Zanca, Sindaco di Gaiba, è il nuovo Presidente dell’Assemblea dell’ATO Polesine.

A chiusura dei lavori, un momento formativo dedicato alla sostenibilità sociale ha coinvolto i partecipanti, con l’intervento del gruppo comico “Marco e Pippo” e la collaborazione di Inner srl, per affrontare temi complessi con leggerezza e consapevolezza.

Un futuro basato su innovazione e responsabilità

Il Budget 2025, con un valore della produzione di 115,6 milioni di euro e un utile stimato di 1,86 milioni di euro ante imposte, segna una tappa cruciale per acquevenete. L’azienda ribadisce il proprio impegno verso una gestione sostenibile, dimostrando come investimenti strategici, innovazione tecnologica e attenzione al territorio possano garantire un servizio idrico di qualità per le generazioni future.

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