di Redazione · Novembre 25, 2024
Linea dura dell’amministrazione comunale di Vicenza contro chi non rispetta le regole sul conferimento dei rifiuti. Con l’operazione “Trash and Clean”, avviata lo scorso 1° ottobre, la polizia locale ha schierato agenti in borghese per effettuare controlli mirati nelle isole ecologiche della città. I primi risultati, illustrati questa mattina al comando della polizia locale di strada Soccorso Soccorsetto, evidenziano l’efficacia dell’iniziativa: in meno di due mesi sono state registrate 30 violazioni su 278 conferimenti monitorati.
Il sindaco Possamai: «Tolleranza zero contro i trasgressori»
«L’abbandono dei rifiuti è un fenomeno inaccettabile, soprattutto in una città che dispone di quattro ecocentri e 600 isole ecologiche – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai durante la conferenza stampa -. Non ci sarà tolleranza per i trasgressori. Abbiamo aumentato le sanzioni e avviato controlli serrati con agenti in borghese. Inoltre, presto potenzieremo la videosorveglianza sul territorio per contrastare in modo ancora più efficace uno dei peggiori segni di degrado urbano».
Danni economici e ambientali
L’assessore all’Ambiente, Sara Baldinato, ha sottolineato l’impatto economico dell’abbandono dei rifiuti: «Questo fenomeno non solo degrada la nostra città, ma grava sulle tasche dei cittadini con un costo annuo di 500.000 euro, che si traduce in un aumento della Tari. Con la polizia locale e l’azienda responsabile dell’igiene urbana stiamo lavorando per intensificare i controlli e ridurre sempre più questa problematica».
I numeri dell’operazione “Trash and Clean”
Dopo 14 giorni di servizio di controllo, l’operazione ha portato a risultati significativi:
- 17 violazioni per deposito di rifiuti all’esterno dei contenitori (sanzione: 400 euro ciascuna);
- 2 violazioni per introduzione di rifiuti ingombranti nei contenitori (sanzione: 300 euro ciascuna);
- 4 violazioni per disordine igienico-ambientale causato dal conferimento errato (sanzione: 100 euro ciascuna);
- 5 violazioni per mancata separazione corretta dei rifiuti (sanzione: 250 euro ciascuna);
- 2 violazioni per conferimento di rifiuti prodotti fuori dal Comune (sanzione: 450 euro ciascuna).
I trasgressori: chi sono e dove risiedono
La maggior parte dei sanzionati, 25 su 30, sono residenti a Vicenza, ma non mancano casi di trasgressori provenienti da altri comuni: uno ciascuno da Torri di Quartesolo, Altavilla Vicentina, Monteviale, San Giorgio in Bosco (Padova) e persino Salerno.
Il futuro: più controlli e tecnologia
L’amministrazione comunale intende proseguire su questa strada, con ulteriori controlli e l’implementazione di sistemi di videosorveglianza per identificare e sanzionare chi contribuisce al degrado. L’obiettivo, come ha ribadito il sindaco Possamai, è rendere Vicenza una città più pulita e vivibile, proteggendo al contempo l’ambiente e il decoro urbano.




