di Redazione · Aprile 14, 2025
La scienziata padovana rifiuta l’offerta del centrosinistra per la corsa alla presidenza della Regione: “Onorata, ma resto fedele alla mia vocazione scientifica”
Antonella Viola non scenderà in campo per le elezioni regionali in Veneto. La nota immunologa e divulgatrice scientifica ha rifiutato la proposta di candidatura alla presidenza avanzata dal Partito Democratico e dalla coalizione di centrosinistra, motivando la sua decisione con un appello alla coerenza e alla libertà intellettuale.
“Uno scienziato deve mantenere la propria libertà di giudizio, indipendentemente da qualsiasi partito e ideologia”, ha spiegato Viola in un videomessaggio pubblicato sul suo profilo Instagram. Parole chiare, con cui la scienziata padovana ha voluto mettere un punto a giorni di indiscrezioni e pressioni politiche.
“Credo sia necessario per me rinunciare a questa offerta, seppure importante – ha dichiarato –. Ringrazio, ma davvero non fa per me. Auguro tutto il meglio a entrambi i candidati che saranno identificati”.
Viola ha però lasciato aperta la porta a un ruolo di supporto tecnico-scientifico, chiarendo di essere disponibile, “qualora vi fosse necessità di un consiglio, su temi specifici, ma a distanza, in maniera indipendente”.
Un no motivato con coerenza, che conferma la scelta di Viola di rimanere fedele alla sua missione principale: la ricerca. “Continuo a seguire la vera passione della mia vita, che è la ricerca scientifica”, ha concluso.
Il centrosinistra, ora, dovrà individuare un nuovo profilo in grado di raccogliere la sfida lanciata da un centrodestra che in Veneto resta forte, ma su cui – soprattutto a livello locale – potrebbero pesare dinamiche interne e nuovi equilibri.




