di Redazione · Novembre 15, 2024
Dal 16 novembre 2024 al 21 aprile 2025, il Museo Civico di Bassano del Grappa ospiterà la mostra Brassaï. L’occhio di Parigi, dedicata a uno dei più grandi fotografi del Novecento. Curata da Philippe Ribeyrolles e Barbara Guidi, l’esposizione presenta un approfondito viaggio nell’opera di Brassaï, nome d’arte di Gyula Halász, con quasi 200 stampe d’epoca, sculture, documenti e oggetti personali dell’artista.
La mostra, realizzata in collaborazione con Silvana Editoriale e l’Estate Brassaï Succession, esplora l’affascinante universo visivo del fotografo, che ha saputo catturare l’anima di Parigi nella prima metà del XX secolo, dai quartieri popolari ai salotti intellettuali, fino alle atmosfere notturne che hanno reso celebri le sue immagini.
Un viaggio nella Parigi del Novecento
Brassaï, nato in Ungheria e trasferitosi a Parigi nel 1924, è considerato uno dei padri della fotografia moderna, al pari di Cartier-Bresson. Con la capitale francese come musa ispiratrice, ha immortalato non solo i suoi monumenti e i quartieri operai, ma anche personaggi iconici e scene di vita quotidiana.
La mostra si articola in dieci sezioni tematiche, tra cui spiccano le celebri serie Parigi di notte e Graffiti, le foto ispirate al Surrealismo e quelle che precorrono l’Informale e l’Art Brut. A queste si aggiungono sculture, un arazzo e altri materiali che arricchiscono il percorso espositivo, offrendo un’immersione totale nelle atmosfere sofisticate e misteriose della Ville Lumière.
“Brassaï ha saputo raccontare la Parigi della prima metà del Novecento come pochi altri,” dichiara Nicola Ignazio Finco, Sindaco di Bassano del Grappa. “Le sue immagini costituiscono documenti visivi imprescindibili per chi voglia conoscere e studiare la capitale francese tra le due guerre mondiali.”
“La fotografia, per Brassaï, è un atto mentale,” spiega Barbara Guidi, Direttrice dei Musei Civici di Bassano. “Con la sua opera, l’artista ha trasformato anche l’oggetto più banale in qualcosa di straordinario, restituendo al mondo il suo senso di meraviglia.”
Attività collaterali e workshop
La mostra sarà accompagnata da un catalogo bilingue (italiano e inglese) e da una ricca offerta didattica. Tra le attività in programma, spicca un workshop organizzato in collaborazione con il Liceo Artistico Michele Fanoli di Cittadella, dove i partecipanti potranno cimentarsi nella stampa fotografica in camera oscura. Gli incontri, della durata di circa due ore, si terranno alle 15:30 nelle seguenti date:
•18 gennaio
•15 febbraio
•22 marzo
•5 aprile
Al termine del laboratorio, i partecipanti potranno portare a casa le immagini realizzate.
Un’opportunità unica per scoprire Brassaï
“La mostra è un’occasione straordinaria per avvicinarsi a uno dei più grandi fotografi del Novecento,” afferma Giada Pontarollo, Assessore alla Cultura di Bassano del Grappa. “Dopo il debutto a Palazzo Reale di Milano, il percorso espositivo è stato completamente ripensato per Bassano, arricchito con opere inedite.”
Brassaï. L’occhio di Parigi è più di una semplice mostra: è un viaggio nel tempo e nello spazio, tra le luci e le ombre di una Parigi che continua a sedurre e ispirare.




