di Redazione · Gennaio 28, 2025
Un nuovo volto per l’area dell’ex Zenith, nel quartiere San Pio X di Vicenza. Dopo quindici anni di abbandono, lo stabilimento dismesso, un tempo dedicato alla produzione di borse, lascerà il posto a un progetto di rigenerazione urbana che prevede la realizzazione di tre edifici residenziali, aree verdi e parcheggi pubblici. I lavori sono ufficialmente iniziati, segnando una svolta significativa per un’area da tempo in cerca di una nuova identità.
«Oggi parte il cantiere dell’ex Zenith – ha annunciato il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai –, un sito abbandonato da oltre vent’anni nel cuore del quartiere San Pio X. Qui nasceranno nuove residenze, un’area verde e parcheggi a servizio del quartiere. Un intervento di rigenerazione urbana che riporta vita e abitazioni nei nostri quartieri, riducendo il suolo impermeabile e promuovendo una crescita sostenibile della città, senza consumo di ulteriore suolo. Un obiettivo che continuiamo a perseguire con determinazione».
Il progetto, frutto di una convenzione urbanistica approvata dal consiglio comunale alla fine dello scorso anno, rientra nel più ampio piano di riqualificazione promosso dall’amministrazione per recuperare le aree dismesse e abbandonate in diversi quartieri della città. La variante urbanistica “Rigenerazione”, inserita nel Piano degli interventi, ha già avviato la trasformazione di una decina di zone, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità e rispondere alle esigenze della comunità.
Nello specifico, il progetto per l’ex Zenith prevede la demolizione completa dell’impianto produttivo esistente e la costruzione di tre edifici condominiali su cinque piani, circondati da un’area verde comune e dotati di parcheggi. Saranno realizzate 37 unità residenziali (24 trilocali e 13 bilocali), che si integreranno armoniosamente con il contesto del quartiere, già caratterizzato da numerose palazzine condominiali. A disposizione dei residenti ci saranno 39 box auto coperti e 37 posti auto scoperti, oltre a 15 posti pubblici ricavati in un’area di circa 900 metri quadrati lungo via Fabbro.
Tra le opere di urbanizzazione previste, spicca anche la realizzazione di un nuovo tratto di marciapiede che collegherà il parcheggio pubblico con il marciapiede esistente in via G. Dian, migliorando la fruibilità e la sicurezza dell’area.
L’intervento consentirà una significativa riduzione della volumetria complessiva, passando da circa 20.800 metri quadrati a circa 15.000, con un impatto positivo sul tessuto urbano e sull’ambiente. I lavori, che avranno una durata massima di tre anni, rappresentano un passo importante verso la trasformazione di un’area abbandonata in un nuovo polo residenziale e sociale.
Per presentare il progetto ai cittadini, questa sera alle 18.30 si terrà un incontro pubblico a Villa Tacchi, alla presenza del sindaco Possamai, dell’assessora allo sviluppo economico e al territorio Cristina Balbi e dei progettisti. Un’occasione per condividere con la comunità i dettagli di un’operazione che punta a ridare valore a un pezzo di città, migliorando la qualità della vita dei residenti e del quartiere.
Con l’avvio di questo cantiere, Vicenza dimostra ancora una volta di credere nella rigenerazione urbana come strumento per costruire una città più sostenibile, inclusiva e attenta alle esigenze dei suoi cittadini.




