Filippo Squarcina alla guida del Genio Civile di Padova

di Redazione · Giugno 30, 2026

La Giunta regionale affida all’ingegnere — per oltre vent’anni in prima linea sul territorio vicentino — uno dei nodi idraulici più complessi del Veneto

 

La Giunta regionale del Veneto ha conferito oggi all’ingegner Filippo Squarcina l’incarico di direttore del Genio Civile di Padova. La delibera, approvata nella seduta odierna, punta ad assicurare la continuità operativa di una struttura tecnica di primaria importanza, chiamata a governare la complessità idraulica e infrastrutturale del territorio padovano.

«La scelta dell’ingegner Squarcina risponde alla necessità di affidare la direzione di questo ufficio a una figura di solida esperienza», ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini, definendo il nodo idraulico di Padova uno dei contesti più complessi da monitorare e gestire in tutto il Veneto. Un incarico che — ha sottolineato — richiede alta competenza tecnica, capacità di programmazione e un costante raccordo con gli enti locali per garantire la sicurezza della popolazione e l’efficacia delle opere di difesa del suolo.

Un nome che al Vicentino dice molto. Squarcina, padovano, classe 1972, è laureato in Ingegneria Chimica all’Università di Padova, ma ha costruito gran parte della sua carriera in terra berica: dal 2001 è dipendente della Provincia di Vicenza, dove fu assunto come funzionario tecnico responsabile del Servizio Ambiente. Nell’ottobre 2020 era stato nominato dirigente dell’Area Tecnica della Provincia di Vicenza, su incarico dell’allora presidente Francesco Rucco, a coordinare lavori pubblici, pianificazione territoriale, edilizia scolastica e ambiente.

In due decenni ha avuto sul tavolo alcuni dei dossier più delicati del territorio: dall’inquinamento da Pfas delle acque dell’ovest vicentino alla discarica Corsea di Sarcedo, fino alle valutazioni di impatto ambientale di grandi opere. Un profilo che unisce rigore tecnico e sensibilità ambientale, e che ora la Regione chiama a presidiare il sistema idraulico della sua città d’origine.

Per il Vicentino è l’arrivederci a un tecnico stimato e conosciuto; per Padova, un ritorno a casa nel segno della competenza. All’ingegner Filippo Squarcina — volto noto alla nostra redazione — vanno le congratulazioni e l’augurio di buon lavoro per questa nuova, importante sfida.

 

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