di Redazione · Marzo 27, 2025
Premiata tra 86 candidature da tutta Italia, la startup di Vicenza eccelle nell’Intelligenza Artificiale applicata alla Computer Vision
Brilla il talento imprenditoriale vicentino all’edizione 2024 del Premio Startup d’Impresa Luciano Miotto, che ha registrato un record di partecipazione con 86 candidature da tutta Italia, 21 delle quali provenienti dal Veneto. A conquistare il secondo posto assoluto è stata Videam, giovane realtà fondata nel 2023 con sede a Vicenza, specializzata in soluzioni di Computer Vision e Intelligenza Artificiale.
Videam, guidata dai fratelli Tommaso e Giacomo Scuccato, si è distinta per l’approccio pratico e personalizzato nell’affiancare le aziende nell’adozione di tecnologie innovative. Il progetto si è aggiudicato un premio in denaro di 1.500 euro e l’accesso a un incontro dedicato alla valutazione dei fabbisogni aziendali, alla digitalizzazione e allo sviluppo del modello di business, segnando un traguardo importante per il tessuto innovativo vicentino.
La proclamazione si è svolta il 26 marzo a Treviso durante l’evento “Investire nel futuro prossimo”, organizzato nell’ambito della Settimana della Sostenibilità di Confindustria Veneto Est. A premiare i vincitori è stata Alessia Miotto, vicepresidente di Imesa Spa e figlia di Luciano Miotto, l’imprenditore visionario a cui è intitolato il riconoscimento.
Al primo posto si è classificata la milanese LEVELS, attiva nell’AI generativa per l’automazione documentale, mentre ONEBra, startup trentina che produce reggiseni personalizzati post-operatori, ha vinto il Premio Speciale Imprenditoria Femminile. Il Premio Miglior Team è andato alla trevigiana Rigeneradermo, per una linea dermocosmetica a base di vinaccia d’uva.
L’iniziativa, promossa da t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione, è sostenuta da Imesa Spa, in partnership con Invitalia e Confindustria Veneto Est, e conferma il Premio Luciano Miotto come vetrina d’eccellenza per l’innovazione italiana, capace di valorizzare idee e startup ad alto impatto tecnologico e sociale. Un successo che evidenzia il ruolo sempre più centrale del Veneto – e in particolare di Vicenza – nella trasformazione digitale delle imprese.




